20 Aprile, 2007 19:27
18 Aprile: abbiamo occupato la Basilica Palladiana.
Posted by nodalmolin under [ Generale ][ (12) Commenta ] | [ (74) Trackback ]
Sicuramente di questa azione i vicentini ne avranno letto o sentito parlare; dal blog vogliamo quindi far capire i perchè di questa scelta. Perchè 20 cittadini, di un'età compresa tra i 18 e i 50 anni, supportati da almeno trecento esterni, hanno "liberato" il monumento che fa di Vicenza città UNESCO, proclamando la nascita dell"altro comune".
Innanzitutto, ribadiamo che le motivazioni principali che portiamo avanti sono la difesa del territorio e la pace, intesa anche come non complicità, economica e logisitica, alla guerra. La base Usa non ci va bene nè a Vicenza nè altrove.
Dopo la manifestazione del 17 febbraio, sembra che l'attenzione pubblica si sia spostata su altri temi, complice anche il sistema della politica e il velo di silenzio che è stato fatto calare sulla questione Dal Molin.
Noi vicentini siamo però ancora qui, e ancora agguerriti. Stiamo portando avanti la battaglia su più fronti, consci del fatto che a breve Prodi firmerà la cessione dell'area al governo americano.
Per questo siamo passati all'attacco, prima con l'azione di sabotaggio dei cavi di via S. antonino; poi con l'occpuazione della basilica Palladiana; il comitato di Vicenza est si dà appuntamento fisso, da due settimane a questa parte, fuori dalla caserma ederle, alla mattina, durante gli allenamenti dei soldati, per chiedere la fine di ogni guerra.
Per questo ci siamo riappropriati di un monumento pubblico, bloccando il cantiere e tenendolo fino al giorno dopo (per chi si preoccupa dei lavoratori: sono stati regolarmente pagati, ci siamo informati; cominciate invece a preoccuparvi dei lavoratori della Ederle a cui a breve arriveranno riduzioni di orario, dato che i soldati partono per l la guerra...).
Sono stati due giorni tesi, ma anche molto belli; per una volta la piazza ha vissuto nuovamente, anche di sera, dato che il centro storico è perennemente morto. Tra giocolieri e concerti improvvisati, gente che dormiva sulle scale della basilica, gli occupanti sono rimasti ad aspettare l'eventuale sgombero o l'uscita, il giovedì, dopo il corteo.
Lo sgombero non è arrivato, nonostante sindaco e vicesindaco abbiano fatto il diavolo a quattro, parlando di terrorismo e riempiendosi la bocca della parola legalità.
Lo chiedano ai lavoratori delle Aim, altro tema scottante di questi giorni, che cos'è la legalità...
Però ci sarebbe piaciuto vedere il sindaco con la bava alla bocca, che chiede rinforzi al ministero degli interni e ci paragona ai serenissimi.
Beh, tanto meglio. Chissà che a Roma ricomincino a pensare a Vicenza e all'enorme sbaglio che hanno commesso...
Dall'occupazione della basilica abbiamo poi, durante la manifestazione di ieri, proclamato "l'altro comune". E' la risposta all'attacco che viene fatto al presidio permanente, dove si pretenderebbe di fare una valutazione di impatto ambientale, la stessa che il signor Pecoraro Scanio non è ancora riuscito a imporre per il Dal Molin.
L'altro comune è dove la partecipazione e le decisiono spettano alla popolazione; e non come ieri, in Sala Bernarda, dove un banchetto esterno di vigili controllava i documenti a chi voleva entrare. Scandaloso...
inizialmente pensavamo fosse un banchetto per vendere le felpe di fForza Italia che tanto piacciono al sindaco; dato che le casse comunali piangono....
Invece no! Erano proprio per il controllo dei documenti.
L'occupazione si è conclusa in bellezza con l'uscita degli occupanti attraverso il bandierone della pace del comitato di Polegge; in sottofondo la canzone "Maracaibo" , e una sensazione di festa incredibile.





20/04/2007, 20:34
Che vergogna.
"Per questo ci siamo riappropriati di un monumento pubblico", prima di chi era il monumento? Cosi vene siete appropriati voi, espropriandolo a tutti quelli contro di voi.
"per chi si preoccupa dei lavoratori: sono stati regolarmente pagati, ci siamo informati;" Certamente, pagati per aver fatto nulla. Tanto paga pantalone.
"gente che dormiva sulle scale della basilica" ed si, era proprio quello che voleva e auspicava la maggior parte della popolazione.... se ne sentiva proprio il bisogno.
"L'altro comune è dove la partecipazione e le decisiono spettano alla popolazione" Si, l'altro comune è talmente democratico che abolisce ogni votazione e elezione di rappresentanti e fa legiferare ad un gruppo di persone autonominate.
20/04/2007, 21:06
Complimenti a tutti ... finalmente un comune (l'altrocomune) che si mobilita per i cittadini!
E se la politica non fa politica, i politici continuano a non fare i politici! Sarebbe quindi ora che qualcuno si prendesse la responsabilità di dimettersi. Siamo in un periodo dove tutto sta esplodendo, dove tutte le questioni economiche sono in mano a poca gente (e che gente!) che non si preoccupa di salvaguardare i "propri" cittadini e l'ambiente, ma che si preoccupa di mantenere semplicemente i propri interessi. Ed oramai tutto questo è alla luce del giorno. Il bello (anzi, il brutto), è che sono quotidianamente stipendiati da noi! "Forse avete sbagliato mestiere, magari sareste diventati dei bravissimi panettieri!"
20/04/2007, 22:34
Che palle sto Giopen!
Ma se non te ne frega nulla di sto cesso di base, se si fa o non si fa, se le iniziative del presidio non ti interessano, che ci perdi tempo a scrivere qua dentro?
Fatti un giro e viviti la vita.
23/04/2007, 12:44
State usurpando la mia città, voi potete rompere i coglioni a tutti, io no?
23/04/2007, 21:13
STRAFOTTITI GIOPEN
23/04/2007, 22:22
Buttati dentro, Giopen!
Poi vengo io a tirar l'acqua.
24/04/2007, 04:32
questi post non vengono cancellati invece...
se la finiste di parlare tanto e cominciaste a boicottarmi sul serio sarei più felice.
24/04/2007, 18:53
Bravo siete meglio dei pagliacci del circo equestre!!!!
24/04/2007, 18:56
Ma mentre voi fate i pagliacci in Basilica e sotto il tendone ( ILLEGALE SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA ) come vi mantenete? Ovviamente c'è qualcuno che vi mantiene visto che voi di lavorare....neanche per sogno.
Allora non solo pagliacci ma PAGLIACCI PARASSITI
24/04/2007, 19:08
come sopra
24/04/2007, 20:29
Ubriaco falcia e uccide 4 ragazzi
Giovane rom arrestato ad Ascoli Piceno
Un rom alla guida di un furgone ha falciato quattro ragazzi ad Appignano (Ap), uccidendoli sul colpo. Il giovane, 22 anni, è stato arrestato: secondo le forze dell'ordine era ubriaco. Le vittime, due 16enni, un 17enne e una ragazza 19enne, viaggiavano su tre scooter con cui erano andati a prendere un gelato. A un certo punto il furgone ha invaso la corsia e si è scontrato frontalmente con loro. I rom hanno abbandonato l'accampamento nella zona.
Dopo lo scontro, le moto sono andate a fuoco. Da qui, secondo la ricostruzione fatta dai vigili del fuoco, un incendio che avrebbe parzialmente carbonizzato i corpi delle giovani vittime. Le loro generalità sono state diffuse dalla compagnia dei carabinieri di Ascoli Piceno dopo aver avvertito i familiari. Si tratta di Eleonora Allevi, 18 anni, Danilo Traini 16 anni, e Davide Corradetti, 15 anni: tutti e tre morti sul colpo. Alex Luciani, 15 anni, è spirato durante il trasporto al nosocomio del vicino capoluogo.
Nell'incidente è rimasto coinvolto anche un altro ragazzo della comitiva, che ha riportato ferite guaribili in 30 giorni. E' Leonardo Allevi, 16 anni, fratello di Eleonora, che si trova ricoverato all'ospedale Mazzoni. Grazie a lui, ma soprattutto alla testimonianza di un giovane che con l'auto stava percorrendo la stessa strada e per fortuna è scampato alla carambola, i carabinieri hanno potuto in gran parte ricostruire la dinamica dell'incidente.
L'investitore, A.M., 22 anni, con qualche precedente per reati contro il patrimonio, guidava certamente ad altissima velocità, tanto che sul furgone è stata trovata la quinta marcia innestata.
E' stato subito arrestato e si trova ora piantonato in ospedale, dove è stato ricoverato per le lesioni lievi riportate a sua volta nell'incidente. Vive in un accampamento da sempre al centro di polemiche nella cittadina perché considerato incompatibile con la comunità locale.
I Rom in fuga da Ascoli
La comunità cui appartiene Marco Ahmetovic sembra essersi allontanata dall'accampamento. Testimoni hanno visto poco dopo l'incidente, alle 23:30 circa, tre auto e sei furgoni allontanarsi dal campo, dove ora - a parte i panni stesi e i segni di attività che si sono interrotte bruscamente - non si vede anima viva. La presenza dell'accampamento è stata sempre oggetto di proteste da parte della gente del posto, e anche ora, fra le persone che sostavano sul luogo dell'incidente, c'era chi si scagliava contro i nomadi per le loro consuetudini e la difficoltà a integrarsi.
Secondo alcuni abitanti, non era inconsueto vedere i Rom girare ubriachi. Ahmetovic, nullafacente, stazionava spesso - ha raccontato chi lo conosceva di vista - in un bar a Castel di Lama, nei pressi di un distributore di benzina, ma non era considerato un attaccabrighe o un uomo dal carattere violento.
24/04/2007, 21:28
sono contrario ai mezzi coercitivi e di certo non ti auguro la camicia di forza..ma quanto meno un salutare lecca-lecca, visto che da bambino devi avere giocato poco e male