vorremmo sottolineare una cosa all'interno dell'articolo, che riportiamo qui di seguito: (Continua)
Uno dei primi giorni del presido, si presentò davanti ai ragazzi che stavano lavorando per finire i montaggi, un signore. (Continua)

Spignatttae fischi e rumore si alterneranno martedì sera a questo bellissmo spettacolo, "Tempi Cruciali", della compagnia Teatro Continuo:

 (Continua)

Lo ricordo e gli dò più spazio, perchè siamo stanchi dei ricatti.

 

 (Continua)
continua il conto alla rovescia, come nella nostra migliore tradizione di popolo delle pignatte. e il 17 si esploderà tutti in un bell'urlo liberatorio! (Continua)
ormai chi bazzica al presidio lo avrà visto...quel bel container grigio, dove è issata la bandiera no dal molin, proprio sulla punta di una antenna...ebbene, quella è RADIO NO DAL MOLIN! Sarà la voce del presidio, di chi in questi mesi ha portato avanti la lotta contro una ulteriore militarizzazione della città, ma sarà anche il mezzo attraverso cui trasmettere i momenti di festa che si vivono al presidio permenante e che, credo, contribuiscano a dare vita e forza alla nostra battaglia! Andiamo in onda da Lunedì al Venerdì dalle 19 alle 20 e il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20. Il tutto in streaming sul sito globalprject.info, inoltre Radio Sherwood ospita le nostre trasmissioni tutte le sere in diretta sempre dalle 19 alle 20 in fm 92.6...e poi chissà, magari col tempo le altre rad
io che appoggiano la nostra battaglia ci manderanno in onda. Appena risolto un piccolo problema tecnico inoltre, sarà possibile mandare messaggi al n. di telefono del presidio 3467374000 durante la trasmissione. Radio no dal molin, con i cittadini contro la base Usa

sentite un pò che altre dbelle novità ci riserva il governo....

Questa email ce l'ha girata sempre il buon Licata; mi sembra sempre più interessante...no alle basi in utta Italia

riconversione ora

basta complicità con la guerra

 (Continua)
Mancano 10 giorni alla manifestazione; siamo tutti in subbuglio, ci sono tante cose ancora da fare e da sapere. Nel frattempo vi aggiorno un pò delle decisioni prese ieri sera, assemblea di presidio con circa 200 persone: (Continua)
 Presidio Dal Molin

Vicenza

A sostegno resistenza alla costruzione di una nuova basa Usa

 venerdì 9 Febbraio 2007

ore 21.30

 NarramondoTeatro

 in

CANTATA CON RABBIA

di e con Paolo Li Volsi

musiche in scena Paolo Li Volsi

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allora, questa settimana è densa di appuntamenti, non solo al presidio; alcuni magari si sovrappongono ma non significa che sono contrapposti. solo che c'è tanto da fare. (Continua)

    Ha ragione il ministro Parisi a definire "paradossale" la situazione determinatasi con il voto al senato in merito alla costruzione di una nuova base militare statunitense a Vicenza. Lo stesso ministro dovrebbe, allo stesso tempo, fare pubblica ammenda sull’incredibile (e per molti aspetti farsesca) gestione della vicenda, coadiuvato dal ministro D’Alema e dal premier Romano Prodi.
 (Continua)

sabato, mentre tutti pranziavamo insieme, qualcuno ha abbandonato un cane al presidio.

 (Continua)
Il convegno di sabato è stato un buon modo di far vedere, in concreto, cosa sarà il 17; una moltitudine di idee,di persone, di "ribellione gioiosa", come direbbe Zanotelli. Un anello di congiungimento tra lotta alle basi di guerra e tutela dei beni comuni, che pefettamente si intrecciano. (Continua)

lui che è abituato a vederne tante e dalle più svariate culture, probabilente avrebbe riso leggendo il blog e non avrebbe pensato male, leggendo la parola "bestemmia".

Si tratta di un modo di dire, così come "ti bestemmio dietro", ecc...

Non so, io l'ho sentito dire fin da piccola;

Non ci vuole essere incitazione alla bestemmia....

i particolari sono importanti, ma quando si esagera si rischia di demotivare le persone;

mi capita anche in presidio che, appena apro bocca, devo poi scusarmi con un sacco di persone che interpretano o ci rimangono male per come si dicono le cose. se poi si pensa che gli articoli vengono scritti al volo tra assemblee turni e lavoro, o che in media passano un centinaio di persone al giorno al presidio, penso che sia comprensibile che è difficile filtrare qualsiasi parola per non offendere nessuno.

Una cosa è certa: vieni vestito comodo, con abiti che puoi sporcare col fango e la cenere. (Continua)