il patto nazionale di mutuo soccorso: cos’è e a cosa serv

Il Patto Nazionale di Solidarietà e Mutuo Soccorso è uno strumento al servizio di chi nel nostro paese lotta per la difesa del proprio territorio, contro le grandi opere inutili e contro lo scempio delle risorse ambientali ed economiche.
E' una cornice entro cui si ritrovano le diverse realtà che aderiscono al Patto per mettere in relazione le esperienze e le lotte, ma non è una sede decisionale: è piuttosto un contenitore per valorizzare queste esperienze, per non disperderle e per farne patrimonio comune; è un sostegno per dare loro maggior visibilità e in questo modo rafforzarle e aiutarle a crescere; è un supporto per una memoria collettiva che non vuole dimenticare i risultati acquisiti e intende ripartire dalle sconfitte subite; è una sede in cui praticare la solidarietà e l'aiuto reciproco….Nel suo ambito nascono e circolano proposte condivise, ma non è una sede di elaborazione e definizione di strategie in cui gli aderenti sono tenuti a riconoscersi.

Il Patto Nazionale di Solidarietà e Mutuo Soccorso non è certo un tentativo per infiltrarsi di soppiatto nella politica di palazzo nè intende farsi ospitare nei palazzi della politica; non ha governi amici a cui guardare con fiducia; non ha partiti a cui consegnare deleghe in bianco e non intende certo percorrere una strada che lo porti a diventare esso stesso partito.
Non per questo rifugge dalla politica e dal confronto, e sa distinguere chi opera con trasparenza da chi tenta di imbrigliare le lotte. Il modello che propone è al tempo stesso l'unico metodo che è disponibile ad accettare: quello della partecipazione attiva dei cittadini.

Questo sito web è soltanto uno strumento al servizio del Patto: una scatola da riempire con il contributo di tutte le realtà che vi aderiscono. E' una scatola di scarpe che contiene questo lungo stivale che va dalla Valle d'Aosta alla Sicilia e dal Friuli alla Sardegna: uno stivale che vogliamo conservare nelle migliori condizioni possibili, e vogliamo difendere da chi fa di tutto per rovinarlo.

Sarà dura, ma ce la faremo.

Ecco il documento costitutivo del patto:

PATTO NAZIONALE DI SOLIDARIETA’ E MUTUO SOCCORSO
TRA COMITATI, RETI, MOVIMENTI e GRUPPI
Sala della Protomoteca, Campidoglio, ROMA 14 Luglio 2006

 

I Comitati, le Reti, i Movimenti, i Gruppi a conclusione della Carovana NO TAV Venaus-Roma, qui riuniti, presso la sala della Protomoteca del Comune di Roma, il giorno 14 luglio 2006, di comune accordo, stabiliscono di creare una RETE NAZIONALE PERMANENTE E UN PATTO NAZIONALE DI SOLIDARIETA’ E MUTUO SOCCORSO per affermare nel nostro paese:

  • Il diritto alla preventiva informazione e partecipazione attiva dei cittadini in merito a ogni intervento che si voglia operare sui territori in cui essi vivono, condividendone i beni comuni (acqua, aria, terra, energia);
  • L’utilizzo di sistemi di promozione e di consumo che valorizzino le risorse territoriali, minimizzino gli impatti ambientali e gli spostamenti di merci e persone, e che non siano basati sullo sfruttamento, in particolare del Sud del mondo;
  • Il principio di una moratoria nazionale sulla realizzazione delle grandi opere pubbliche e sulla localizzazione degli impianti energetici (centrali a combustibili fossili, inceneritori, termovalorizzatori, gassificatori, rigassificatori, ecc) sia per la mancanza di un piano energetico nazionale, sia per impedire che la logica degli affari di pochi divori le risorse dei molti.
  • L’urgenza della cancellazione della Legge Obiettivo, della Legge Delega Ambientale, della Legge Sblocca Centrali, dei Certificati Verdi per gli inceneritori e della radicale modifica del Disegno di Legge sull’energia.

Su queste basi, diamo vita a un Coordinamento Nazionale (con sito Web ed e-mail), costituito da un rappresentante per ogni organizzazione partecipante, e invitiamo tutti gli altri Comitati, Reti, Movimenti e Gruppi ad unirsi in questo Patto Nazionale di Solidarietà e Mutuo Soccorso.

Il Coordinamento Nazionale si riunirà periodicamente in una sede a rotazione. Il prossimo appuntamento è a Roma in occasione dell’Assemblea Nazionale del 30 settembre.

Roma, 14 luglio 2006


PRIMI FIRMATARI:

NO TAV, NO MOSE, NO PONTE, NO PAV, NO COKE Civitavecchia, NO Gassificatore Malagrotta (Roma), NO Rigassificatore OFFSHORE Livorno-Pisa, Rete Nazionale Rifiuti Zero, Coordinamento Ambientalista Lago di Bracciano, Associazione Culturale Ardinia (in difesa Altopiano di Navelli) (AQ), Associazione Italiana Esposti Amianto, III Municipio (Roma), Associazione Radici, Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia, Movimento Contro il Terzo Traforo, Comitato per la Difesa dell’Acqua Pubblica di Rieti, Comitati per la salute della piana Firenze, Prato, Pistoia, Coordinameno dei Comitati Popolari Toscani e Liguri per la Difesa dell’Ambiente, Foro Contadino Toscano.

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