20 Aprile, 2007 19:47
Noi siamo l'Altro Comuneee!
Posted by nodalmolin under [ Generale ][ (19) Commenta ] | [ (85) Trackback ]
Eh sì abbiamo occupato la Basilica Palladiana, il simbolo di Vicenza nel mondo, perchè è per questo monumento che Vicenza venga conosciuta nel mondo e non certo per la presenza di basi militari. E' stata un'iniziativa bellissima, piena di emozioni. Il tutto è cominciato mercoledì nel tardo pomeriggio quando una ventina circa di persone, tra cui chi sta scrivendo, siamo entrati in basilica. L'abbiamo occupata per far nascere l'Altro Comune, quello che vuole partecipazione, democrazia a differenza del Circo Comunale che si svolge in Sala Bernarda.La Basilica è chiusa al pubblico per lavori di restauro ed infatti abbiamo trovato un trabatello, l'impalcatura nel retro, attrezzi da lavoro, bancali ed altro che non abbiamo minimamente toccato, lasciando tutto com'era. Una volta chiuso il cancello abbiamo attaccato gli striscioni sulla balaustra, mentre sempre più gente si radunava sotto la Basilica sedendosi sui gradoni fuori dal cancello. Abbiamo appeso gli striscioni del corteo del 17 febbraio, il bandierone della Pace, bandiere No Dal Molin e della Pace. E' stato molto rassicurante per noi vedere arrivare molta gente a sostegno, si vede che la comunicazione ha girato molto in fretta. Quando abbiamo notato che la situazione era tutto sommato sotto controllo, abbiamo sistemato i sacchi a pelo, da sotto ci passavano da mangiare e bere, insomma ci siamo organizzati per passare la notte. E' vero che noi eravamo su chiusi dentro ma vanno fatti dei grandi complimenti a chi è stato fuori la Basilica, che ci ha passato di tutto, presidiato fuori dalla basilica tutta la notte, mantenuto i rapporti con la città e con la stampa. Verso le 10 è cominciato uno spettacolo di teatro di strada, c'è stato il tempo di un concertino dei Vertical, mentre i giocolieri animavano la piazza. Dopo questa fase diciamo festosa, è iniziata la notte. La maggior parte di noi ha dormito per terra, il resto è rimasto sveglio a presidiare le varie entrate in modo tale da non farsi trovare alla sprovvista in caso di sgombero o di provocazioni. Devo dire che appena entrato nella Basilica mi sembrava molto grande come posto, sarà stato il senso di chiusura, ma con il passare delle ore sembrava sempre più piccolo come spazio. La più grande sorpresa è stata trovare il bagno aperto con tanto di water, lavandino e specchi. Noi ci eravamo portati via il bagno chimico da campeggio, ma ci è andata di lusso. Le prime ore della mattina, dalle 5 circa in poi, fino all'arrivo del mercato poteva essere il momento più probabile dello sgombero e quindi eravamo praticamente tutti svegli e a darci man forte sono arrivate molte persone che hanno ingrossato il gruppo che ha presidiato l'esterno della Basilica tutta la notte. Dopo aver bevuto caffè e thè c'è stato perfino il tempo di vedere i soldati americani, che correvano e facevano esercizi in piazza. Numerosi sono stati gli "op op op op op", gli "un due un due un due", i "go home" e "stop global war" gridati sia da sopra che dalla piazza. La mattinata è stato il momento della lettura dei giornali e quindi delle dichiarazioni di Hullweck e Sorrentino che ci hanno definiti "terroristi". Patetici, ormai non sono più che pesci pigliare. A mezzogiorno quindi abbiamo lanciato una conferenza stampa dove tutti gli occupanti a volto scoperto sono venuti sui gradoni, perchè non abbiamo nulla da nascondere e lottiamo alla luce del sole. Chi avrà visto poi le foto sul giornale di oggi si è reso conto che in Basilica c'erano donne, uomini e ragazzi/e di tutte le età e non certo pericolosi militanti di organizzazioni terroristiche. Insomma chi pensava di aver finalmente trovato Bin Laden e il Mullah Omar è rimasto deluso. Il pomeriggio non passava più, sia perchè eravamo comunque all'erta nel caso di un evenutale sgombero, sia perchè attendavamo l'arrivo del corteo in piazza. Nel frattempo giù ragazzi tentavano di imparare i numeri di giocoleria e gli operai del comune mettevano le transenne per chiudere il Circo Comunale "Sala Bernarda". L'abbiamo detto in piazza e lo ribadisco qua: le transenne le abbiamo richieste noi dell'Altro Comune. Abbiamo paura che quei pagliacci del Circo vadano in giro per la città a far danni. Che rimangano chiusi là. Poi di solito al Circo paghi il biglietto e non ti chiedono i documenti, mentre ieri per la prima volta al Circo Comunale venivano chiesti i documenti e trascritte le generalità di ci voleva assistere al solito spettacolo circense. Al di là della parodia l'unica risposta che sanno dare al dissenso e alla richiesta di più democrazia dei cittadini, questi rispondono solo con transenne, consigli a porte chiuse e documenti. Comunque a parte questa parentesi devo confessare che è stato molto emozionante vedere dall'alto sbucare in piazza oltre 1000 persone in corteo, arrivare sotto di noi applaudirci e lanciare tutti assieme un mitico conto alla rovescia. Ma il tocco di classe è stata la nostra uscita dalla Basilica. Noi avevamo promesso che all'arrivo del corteo saremmo usciti e abbiamo mantenuto la parola. Sui gradoni ad attenderci c'era il bandierone della Pace lungo 10 metri, siamo usciti sotto il bandierone e coperti da esso abbiamo fatto il nostro ingresso in piazza sulle note di Maracaibo. Insomma chi pensava che il movimento No Dal Molin fosse in crisi, che ci fossimo rassegnati, che fossimo quattro gatti è rimasto ancora deluso. E non finisce qui...





20/04/2007, 20:45
Sono contento non vi abbiano sgomberati, è l'unico modo per non avere problemi in questi casi.
Spero solo non abbiate imbrattato le pareti come avete fatto sulla città con scritte tipo "No Dal Molin - Base di guerra".
Mi stavo chiedendo se a Vicenza hanno fatto più danni gli americani in 50 anni o voi in 6 mesi.
20/04/2007, 21:51
hai pensato ad una terza possibilità? il danno più grande a vicenza lo fai tu con questi miseri "ragionamenti" e quelli come te...
non farti tante domande...forse è meglio!
20/04/2007, 22:54
Che raxxa de jente marsona che rajona pedo de i do porsei che go n'tel loamaro che ghe xe qua rento.
Se te serchi laoro inseminio de giopen a te meto a spurgar la botte del pisso che magari la xe meno onta de ti. De sicuro, quea a tase e a sa spussa e basta.
21/04/2007, 01:09
Bravi, continuate a lottare. Io sono stato a Vicenza alla manifestazione di febbraio. E' triste vedere che dopo l'abbuffata mediatica stampa e tv hanno semplicemente cambiato argomento, ma finché sarete uniti non vi potrannocostruire la base addosso. E mi piace vedere come una città si anima e vive la democrazia e la lotta, uomini, donne, giovani, vecchi, bambini...
21/04/2007, 21:44
Ogni volta che leggo di una vostra iniziativa, mi rendo conto di quanto sia radicato in voi, il concetto di partecipazione e non di sottomissione, coem il signore, col gessato, vorrebbe.
22/04/2007, 02:03
20.04.07 Base di Vicenza: in Usa nulla è deciso http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=65307
Di ritorno da Washington, cinque parlamentari dell'Unione rilanciano l'opposizione al progetto: in Usa non vi è alcuno stanziamento per il raddoppio della base Dal Molin. Facciamoci sentire dagli americani: firma anche tu http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=65308
22/04/2007, 16:12
Hullweck silurato dai suoi galoppini.
Dopo la vicenda assurda delle nomine e degli scandali AIM, si prefigura una gran brutta settimana per il nostro.
I suoi stessi alleati, AN in primis, ormai senza più dignità a causa del comportamento del Sindaco, hanno confermato le dimissioni.
Salvo clamorose novità, il Comune è a questo punto di fatto commissariato.
Che figura, Hullweck. Evapora da Vicenza!
Il movimento No al Dal Molin a questo punto aveva visto bene nel vederlo il classico personaggino della peggiore specie di politicanti corrotti..
Trovate l'articolo completo su www.ilvicenza.it
22/04/2007, 16:13
Morale della favola:
A questo punto, esiste UN SOLO COMUNE !!!
Ciao Hullweck!
23/04/2007, 20:52
...Impormi di arrivarvi, un'altra volta, in bicicletta...riassaporare il gusto un po' antico, ma non retrò, di guardare la meta come una vetta da conquistare.
Eccolo il tendone....Fort Apache, Alamo....
Serenità dentro e fuori...Un caffè, mi ripaga della fatica..
Un incontro casuale con un signore che sta digiunando, addirittura da una settimana.
Sono felice di essere qui, perchè ho respirato...degli Ideali, lontani mille miglia da qualsiasi proposito di violenza e di sopruso.
Piero
23/04/2007, 20:58
ma se le 5 befane non sono state ricevute dalla Pelosa, ma da un Sircana qualunque..... illusi
23/04/2007, 22:20
aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaasemo!
24/04/2007, 12:08
Saranno andate a fare shopping da Victoria's Secret, visto che in Italia non c'e` ancora e usano un cotone di buona qualita`, americano appunto.
24/04/2007, 18:51
Bravi complimenti per le cose che fate nella "vostra legalità". io non ho visto la differenza fra i pagliacci del circo di Moira Orfei e i pagliacci presenti nella Basilica: anzi come pagliacci siete meglio decisamente voi
24/04/2007, 20:11
...meglio dei "pagliacci colorati" che delle tue mimetiche e dei perbenisti che ....vivono nell'aria rarefatta....del loro acido nonsenso
24/04/2007, 20:28
Ubriaco falcia e uccide 4 ragazzi
Giovane rom arrestato ad Ascoli Piceno
Un rom alla guida di un furgone ha falciato quattro ragazzi ad Appignano (Ap), uccidendoli sul colpo. Il giovane, 22 anni, è stato arrestato: secondo le forze dell'ordine era ubriaco. Le vittime, due 16enni, un 17enne e una ragazza 19enne, viaggiavano su tre scooter con cui erano andati a prendere un gelato. A un certo punto il furgone ha invaso la corsia e si è scontrato frontalmente con loro. I rom hanno abbandonato l'accampamento nella zona.
Dopo lo scontro, le moto sono andate a fuoco. Da qui, secondo la ricostruzione fatta dai vigili del fuoco, un incendio che avrebbe parzialmente carbonizzato i corpi delle giovani vittime. Le loro generalità sono state diffuse dalla compagnia dei carabinieri di Ascoli Piceno dopo aver avvertito i familiari. Si tratta di Eleonora Allevi, 18 anni, Danilo Traini 16 anni, e Davide Corradetti, 15 anni: tutti e tre morti sul colpo. Alex Luciani, 15 anni, è spirato durante il trasporto al nosocomio del vicino capoluogo.
Nell'incidente è rimasto coinvolto anche un altro ragazzo della comitiva, che ha riportato ferite guaribili in 30 giorni. E' Leonardo Allevi, 16 anni, fratello di Eleonora, che si trova ricoverato all'ospedale Mazzoni. Grazie a lui, ma soprattutto alla testimonianza di un giovane che con l'auto stava percorrendo la stessa strada e per fortuna è scampato alla carambola, i carabinieri hanno potuto in gran parte ricostruire la dinamica dell'incidente.
L'investitore, A.M., 22 anni, con qualche precedente per reati contro il patrimonio, guidava certamente ad altissima velocità, tanto che sul furgone è stata trovata la quinta marcia innestata.
E' stato subito arrestato e si trova ora piantonato in ospedale, dove è stato ricoverato per le lesioni lievi riportate a sua volta nell'incidente. Vive in un accampamento da sempre al centro di polemiche nella cittadina perché considerato incompatibile con la comunità locale.
I Rom in fuga da Ascoli
La comunità cui appartiene Marco Ahmetovic sembra essersi allontanata dall'accampamento. Testimoni hanno visto poco dopo l'incidente, alle 23:30 circa, tre auto e sei furgoni allontanarsi dal campo, dove ora - a parte i panni stesi e i segni di attività che si sono interrotte bruscamente - non si vede anima viva. La presenza dell'accampamento è stata sempre oggetto di proteste da parte della gente del posto, e anche ora, fra le persone che sostavano sul luogo dell'incidente, c'era chi si scagliava contro i nomadi per le loro consuetudini e la difficoltà a integrarsi.
Secondo alcuni abitanti, non era inconsueto vedere i Rom girare ubriachi. Ahmetovic, nullafacente, stazionava spesso - ha raccontato chi lo conosceva di vista - in un bar a Castel di Lama, nei pressi di un distributore di benzina, ma non era considerato un attaccabrighe o un uomo dal carattere violento.
24/04/2007, 20:29
Ubriaco falcia e uccide 4 ragazzi
Giovane rom arrestato ad Ascoli Piceno
Un rom alla guida di un furgone ha falciato quattro ragazzi ad Appignano (Ap), uccidendoli sul colpo. Il giovane, 22 anni, è stato arrestato: secondo le forze dell'ordine era ubriaco. Le vittime, due 16enni, un 17enne e una ragazza 19enne, viaggiavano su tre scooter con cui erano andati a prendere un gelato. A un certo punto il furgone ha invaso la corsia e si è scontrato frontalmente con loro. I rom hanno abbandonato l'accampamento nella zona.
Dopo lo scontro, le moto sono andate a fuoco. Da qui, secondo la ricostruzione fatta dai vigili del fuoco, un incendio che avrebbe parzialmente carbonizzato i corpi delle giovani vittime. Le loro generalità sono state diffuse dalla compagnia dei carabinieri di Ascoli Piceno dopo aver avvertito i familiari. Si tratta di Eleonora Allevi, 18 anni, Danilo Traini 16 anni, e Davide Corradetti, 15 anni: tutti e tre morti sul colpo. Alex Luciani, 15 anni, è spirato durante il trasporto al nosocomio del vicino capoluogo.
Nell'incidente è rimasto coinvolto anche un altro ragazzo della comitiva, che ha riportato ferite guaribili in 30 giorni. E' Leonardo Allevi, 16 anni, fratello di Eleonora, che si trova ricoverato all'ospedale Mazzoni. Grazie a lui, ma soprattutto alla testimonianza di un giovane che con l'auto stava percorrendo la stessa strada e per fortuna è scampato alla carambola, i carabinieri hanno potuto in gran parte ricostruire la dinamica dell'incidente.
L'investitore, A.M., 22 anni, con qualche precedente per reati contro il patrimonio, guidava certamente ad altissima velocità, tanto che sul furgone è stata trovata la quinta marcia innestata.
E' stato subito arrestato e si trova ora piantonato in ospedale, dove è stato ricoverato per le lesioni lievi riportate a sua volta nell'incidente. Vive in un accampamento da sempre al centro di polemiche nella cittadina perché considerato incompatibile con la comunità locale.
I Rom in fuga da Ascoli
La comunità cui appartiene Marco Ahmetovic sembra essersi allontanata dall'accampamento. Testimoni hanno visto poco dopo l'incidente, alle 23:30 circa, tre auto e sei furgoni allontanarsi dal campo, dove ora - a parte i panni stesi e i segni di attività che si sono interrotte bruscamente - non si vede anima viva. La presenza dell'accampamento è stata sempre oggetto di proteste da parte della gente del posto, e anche ora, fra le persone che sostavano sul luogo dell'incidente, c'era chi si scagliava contro i nomadi per le loro consuetudini e la difficoltà a integrarsi.
Secondo alcuni abitanti, non era inconsueto vedere i Rom girare ubriachi. Ahmetovic, nullafacente, stazionava spesso - ha raccontato chi lo conosceva di vista - in un bar a Castel di Lama, nei pressi di un distributore di benzina, ma non era considerato un attaccabrighe o un uomo dal carattere violento.
24/04/2007, 23:02
Tortelli di ricotta e spinaci
Preparate una pasta fine con la farina, le uova e acqua quanto basta per formare un panetto elastico. Dopo averlo lavorato a lungo (con l’impastatrice il lavoro diventa facile e veloce) lasciatelo riposare per 30 minuti. Intanto preparate il ripieno con la ricotta, gli spinaci ben strizzati e tagliati grossolanamente, le uova, il formaggio, un pizzico di noce moscata, sale e pepe.
Su un piano infarinato tirate, con un mattarello, a sfoglia sottile (circa 1 mm. di spessore) la pasta, tagliatela a piccoli rettangoli di circa 10x7 cm.
Su ciascuno di questi mettete un poco di ripieno. Chiudete i rettangoli a sacchetto premendo bene sui 3 lati con le dita bagnate in modo che il ripieno non esca durante la cottura. Lessate i tortelli in abbondante acqua salata per 5 minuti, scolateli con la schiumarola, metteteli in una ciotola e conditeli con burro fuso e salvia.
24/04/2007, 23:03
Grandi non mollate! Anche se distanti siamo con voi! Forza ragazzi!
24/04/2007, 23:03
Tortelli di ricotta e spinaci
Preparate una pasta fine con la farina, le uova e acqua quanto basta per formare un panetto elastico. Dopo averlo lavorato a lungo (con l’impastatrice il lavoro diventa facile e veloce) lasciatelo riposare per 30 minuti. Intanto preparate il ripieno con la ricotta, gli spinaci ben strizzati e tagliati grossolanamente, le uova, il formaggio, un pizzico di noce moscata, sale e pepe.
Su un piano infarinato tirate, con un mattarello, a sfoglia sottile (circa 1 mm. di spessore) la pasta, tagliatela a piccoli rettangoli di circa 10x7 cm.
Su ciascuno di questi mettete un poco di ripieno. Chiudete i rettangoli a sacchetto premendo bene sui 3 lati con le dita bagnate in modo che il ripieno non esca durante la cottura. Lessate i tortelli in abbondante acqua salata per 5 minuti, scolateli con la schiumarola, metteteli in una ciotola e conditeli con burro fuso e salvia.