25 Febbraio, 2007 18:10
Il giornale di vicenza ci dà di che pensare
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Guardando gli ultimi giorni, ci sono articoli a bizzeffe che meritano.
Soldati Usa scatenatiIn 200 ubriachi
sulle piste di FOLGARIA
(al. mo.) Una valanga azzurra ma con più le strisce rosse e bianche. Come la bandiera americana. Perché erano tutti militari Usa della 173ª brigata ospitata dalla caserma Ederle i circa duecento pseudo-sciatori che giovedì mattina hanno seminato il panico sulle piste di FOLGARIA, nel Trentino. Duecento sciatori e snowbordisti ubriachi che solo per miracolo non hanno provocato incidenti gravi.
Certo di parole ne hanno prese, i soldati statunitensi in trasferta alpina. Soprattutto da tutti gli altri poveri sciatori che si sono visti arrivare addosso quella specie di sciame impazzito che manco riusciva a fare le curve. Così scontri, scivoloni, strade tagliate, ruzzoloni. Incredibile ma vero, solo un soldato Usa ha riportato qualche contusione dopo essere uscito di pista con lo snowboard.
Insomma a lanciarsi dagli aerei saranno anche bravi, ma sulla neve cadevano malissimo, i duecento pazzi volanti. E quando non succedeva per incapacità tecnica era per il tasso alcolico: un etilometro delle nevi avrebbe fatto una strage.
In mancanza di quello, hanno dovuto dannarsi i carabinieri di servizio sulle piste di FOLGARIA, che difficilmente scorderanno un giovedì come quello. Compito impossibile: tenere a freno duecento giovanissimi soldati americani ubriachi traballanti sugli sci che fra l’altro parlano anche male l’italiano. E che, probabilmente, si stanno sfogando dopo aver saputo che fra qualche settimana dovranno partire per l’Afghanistan. Decisione presa direttamente dal presidente Bush, che per non mettere in difficoltà il Governo italiano alle prese con il caso Dal Molin ha dirottato la 173esima di stanza alla Ederle prima destinata all’Iraq.
Insomma un gran lavoro, almeno per far calmare i più esagitati che alle 10 della mattina, quando gli sciatori “normali” cominciano a scaldarsi, erano già ubriachi fradici. Figurarsi quando a fare discese pericolose per sè e per gli altri sono interi plotoni. Poi, un po’ per l’azione persuasiva dei carabinieri e un po’ perché oramai anestetizzati dalle birre e dalla fatica, si sono calmati e nel pomeriggio sono risaliti sui cinque autobus, destinazione Vicenza. Gli autisti? Veterani del Vietnam, probabilmente.
avete notato che toni pacati, quasi divertiti, che vengono utilizzati? e se qualcuno cirimaneva secco?
E poi, non credo che una popolazione abbia la tendenza a ubriacarsi più di un'altra. Perchè questi giovani erano presi così? forse il sapere di andare in guerra non è che li fa stare molto sereni? Nooo, m,a sono dei bonaccioni... che ridere....
Ma andiamo avanti
Sette militari Usa coinvolti in vandalismi e aggressioni in due giorniRisse e misteri, interviene la Setaf
«Nessun legame con il Dal Molin»
Sette militari americani della caserma Ederle coinvolti in vandalismi, risse e misteriose aggressioni in due giorni, fra domenica e lunedì scorsi con tanto di ricovero in ospedale. Una coincidenza inquietante, al punto che il maggiore Ryan Dillon, addetto agli affari pubblici della Setaf, in una nota comparsa sul giornale delle truppe Usa “Stars and Stripes” ha fatto sapere che «non c’è motivo di credere che gli incidenti siano collegati alle recenti tensioni per l’aeroporto Dal Molin» e che «non ci sono elementi che suggeriscano una simile conclusione».
Nessuno degli episodi, su cui stanno indagando sia le autorità militari Usa che quelle italiane, è avvenuto a Vicenza. Il più grave riguarda Jason Funther Gifford, 20 anni, che ha riportato una frattura cranica sbattendo la testa sul pavimento, ha raccontato, dopo una lite a Firenze domenica scorsa. Ma ha chiesto aiuto ai medici solo martedì sera. Operato, ora è nel reparto di terapia intensiva al San Bortolo.
Sempre domenica sera quattro militari della 173 brigata aviotrasportata della Ederle sono stati denunciati dalla Polfer di Venezia dopo che, ubriachi fradici, avevavo rotto le vetrine di alcuni negozi in stazione. Infine altra aggressione misteriosa lunedì notte nella stazione di Padova, quando il militare americano Jakob Wen Melton, 27 anni, con moglie, fratello di lei (anche loro SOLDATI della Ederle) e i due figlioletti sono finiti al San Bortolo con contusioni varie. Dal poco che si è saputo sarebbero stati aggrediti e derubati di una borsetta da una decina di persone sconosciute, forse statunitensi anche loro.
Le risse tra militari a Vicenza non sono proprio una novità. come già detto sopra, la cosa interessante è capire 2perchè2. cosa porta a tanta aggressività e distruttività. Che peraltro in Patria viene chiamata col suo nome, sindrome da shock post-traumatico, riconosciuta a chi è andata in guerra.





25/02/2007, 19:36
Se ad assaltare la pista da sci di Folgaria ci fossero stati 200 tra marocchini, pakistani, bengalesi ed albanesi ubriachi ora sarebbe un caso nazionale con richiesta di chiusura delle frontiere....
25/02/2007, 22:43
Marocchini,pakistani,bengalesi ed albanesi ubriachi, non avrebbero potuto assaltare la pista di sci di Folgaria, perchè impegnati ad assaltare Viale Milano, Via Firenze,Via Torino ecc. ecc. ecc.
26/02/2007, 12:14
I l giornale di vicenza
GIOVANE BASSANESE DENUNCIA AI CC «MALMENATO DA 4 SOLDATI USA»
«Sono stato aggredito e malmenato da quattro soldati americani. Il motivo? Aver fatto loro i fari con la mia macchina, mentre procedevano a zig zag. Spero che quanto mi è accaduto non succeda più a nessuno, e ritengo che sia necessaria maggior tutela nei confronti degli statunitensi».
A parlare è Alessandro B., 24 anni, studente che vive a Bassano. Assistito dall’avv. Bianchin di Bassano, ha formalizzato una querela nei confronti dei quattro militari su cui stanno svolgendo accertamenti i carabinieri della Setaf che non dovrebbero essere lontani dall’individuarli. [...]
il giornale di vicenza
NUMEROSE LE VIOLENZE ATTRIBUITE AGLI AMERICANI. LA DENUNCIA DI UNA BARISTA
(d. n.) Ubriachi, rissosi e vandali. Non ha mezzi termini Luigina Stecco, titolare di un bar della zona Est della città nel definire i paracadutisti della caserma Ederle. Non siamo tornati negli anni Settanta, quando le devastazioni erano quotidiane - spiega senza indicare il nome del suo locale perchè teme ripercussioni - ma poco ci manca. Ieri, per lennesima volta, hanno rotto bicchieri e bottiglie nel mio bar. Sono sempre loro. Quelli che tornano dall' Iraq vivono in un altro pianeta, bisogna fermarli in qualche modo. La cronaca delle ultime settimane dà ragione allo sfogo dell'esercente. Sono sempre più numerosi, infatti, gli episodi di violenza che vedono coinvolti cittadini americani. Per citare gli ultimi e più clamorosi, un accoltellamento fuori dalla discoteca "Nordest" di Caldogno, l'arresto di un militare per maltrattamenti e sequestro di persone, le sei denunce per danneggiamenti sabato notte fra corso Padova e viale Margherita, il caos generato all'esterno del ristorante "Da Remo". [...]
l gazzettino (Vicenza)
MILITARE USA E TUNISINO ACCOLTELLATI AL NORDEST
(B. B.) Accoltellamento all'alba davanti al Nord Est, la frequentatissima discoteca di Caldogno, meta anche di moltissimi militari Usa. Qui, l'altra mattina alle quattro, è scoppiata una rissa furiosa. La lite, che sarebbe degenerata a causa dell'alcol, è stata talmente violenta che sono volati coltelli. Sono rimasti gravemente feriti Marcus Klenn, 22 anni, militare alla Caserma Ederle, e un extracomunitario tunisino. [...]
il gazzettino (Vicenza)
PARÀ TEPPISTI
Undici auto danneggiate. E' il risultato di un raid dei sei parà della caserma Ederle tutti un po' alticci. La notte tra sabato e domenica i militari americani hanno sfogato la loro rabbia causata dai fumi dell'alcool prendendosela con le auto parcheggiate soprattutto in via Padova. Sono stati denunciati e riportati dalla polizia militare nella caserma di viale della Pace.
VICENZA: STUPRATORE STATUNITENSE RICEVE ATTENUANTI PERCHE' HA FATTO IL SOLDATO IN IRAQ
La gravità di uno stupro va attenuata se a commetterlo è stato un militare appena tornato dalla guerra, per le tremende prove che è stato costretto a subire. «Appare verosimile che l’imputato, nel suo lungo periodo di permanenza in Iraq, abbia quantomeno assistito a scene di violenza che nulla avevano a che fare con la necessaria violenza bellica».
È un passaggio della motivazione della sentenza con cui il collegio ha condannato un soldato americano ritenuto responsabile di violenza sessuale e lesioni. Il parà è stato condannato in novembre a cinque anni e otto mesi e a versare 100 mila euro alla vittima, una nigeriana di 27 anni. Perchè la picchiò selvaggiamente, la ammanettò e poi la violentò con modalità orribili causandole lesioni che la costrinsero a restare in ospedale per 20 giorni.
I fatti risalgono al 22 febbraio 2004. [...]
l giornale di vicenza
STUPRÒ BALLERINA, 3 ANNI 4 MESI
Venerdì 10 Marzo 2006
Lei contro lui. Due versioni diametralmente opposte. Il giudice ritiene che il racconto della ragazza sia veritiero. Si traduce che il sesso estorto con la violenza psicologica, prima ancora che fisica, costa 3 anni 4 mesi di reclusione e un risarcimento parziale, ma subito esecutivo, di 25 mila euro.
Il parrucchiere della caserma Ederle Cristopher Johnson, una ragazzone di colore di 23 anni, che fu arrestato a ottobre dai carabinieri della Ederle, si proclama innocente. [...]
26/02/2007, 13:06
Su "IL GIORNALE DI VICENZA" nelle giornate che hanno preceduto la "mitica" manifestazione del 17 febbraio, ho riscontrato una metodica campagna denigratoria nei confronti del movimento contrario alla base militare USA al Dal Molin.
Quasi ogni giorno sopra a foto a tutta pagina di terroristi, armi o bandiere BR comparivano titoli di articoli sul Dal Molin, anche se poi leggendo l'articolo ci si accorgeva che la foto non aveva nulla a che fare con il terrorismo.
Ho letto qualche articolo successivo alla manifestazione con contenuti non corrispondenti al vero, mirati a sminuire l'importanza della manifestazione.
Credo sia stato superato il limite e propongo un boicottaggio a questo giornale, se non addirittura la verifica dei presupposti per avviare azioni legali.
26/02/2007, 19:25
Il boicottaggio è già stato proclamato.le azioni legali dove è possibile(non solo gdv ma anche per es galan)credo proprio che sarebbe ora di farle
26/02/2007, 22:46
Il Governatore della REGIONE, da sempre usa il vetriolo anzichè la parola come dovrebbe, tenuto conto del suo ruolo istituzionale. E' come se, Prodi, si mettesse ad inveire a destra e a manca: cosa che non mi risulta.
E' letetralmente offensivo. Un CONTO è CRITICARE, UN CONTO è OFEFNDERE.
Se fossi Cacciari, l'avrei querelato mille ed una volte.
Quello che non accetto, del personaggio, è la sua protervia, la sua saccenza.
Ci vuole invece fermezza, mirando al proprio obiettivo e non lasciandosi fuorviare da sterili polemiche.
Avanti.....con serenità..Olimpica...visto che c'è un Teatro, che tifa per noi!
27/02/2007, 19:17
Che dire... che cesso di gente...
Meglio armarsi di pazienza e intelligenza però perchè da qui a qualche anno, oltre al milione di problemi di varia natura, la nuova base porterà tanti episodi di questo tipo.
Speriamo che gli interessati maggiormente alle prodezze americane siano tutti coloro che in questi ultimi mesi hanno tanto desiderato la base.
Giornale di Vicenza in particolare.