31 Gennaio, 2007 13:40
Hanno bocciato il referendum... Chi l'avrebbe mai detto!
Parisi interviene per dire che l'allargamento ( A Parì... é una base nuova... quante volte te lo dobbiamo dire?!) della Ederle andrà avanti; chi l'avrebbe mai detto??
Delle 95 imprese in lizza per l'appalto solo 16 sono vicentine; chi l'avrebbbe mai detto???
Cos'altro aggiungere? Che abbiamo un oleodotto sotto il culo e non lo sapevamo? Che non sappiamo niente sul progetto definitivo della base?
Meglio se vi racconto che ieri notte attorno al fuoco al presidio abbiamo cucinato patate e salsiccie; forse è un argomento meno scontato.
Anche ieri al presidio assemblea molto partecipata; c'è un pò di confusione su come proseguire le lotte, molte buone idee, ma è difficile mettere tutto insieme. Sorgono varie proposte in preparazione al 17, verranno valutate e ve le comunicheremo.
Quello che mi sento di dire è che non bisogna arrendersi; ora inizia il lavoro faticoso, il lavoro di progettazione su tempi più lunghi; il lavoro di informazione e denuncia su cosa sta succedendo, su tutti i segreti che gravitano attorno a Vicenza. Per questo ieri abbiamo proposto di dividerci in commissioni di lavoro, che si occupino di capire meglio e documentarsi rispetto all'oleodotto, rispetto al site pluto a longare (che succede lì dentro? come mai ultimamente ha ripreso le attività?), rispetto a possibili azioni legali da intraprendere.
La strada si fa più lunga...
ma va bene, va bene.
Nel frattempo ci stanno invitando un pò in tutta Italia a tenere assemblee. Venerdì saremo al presidio No dal Molin di Reggio Emilia, ad esempio; vi chiediamo però di essere pazienti se non riusciamo a girare quanto vorremmo. Domenica prepareremo un video da far girare in caso nessuno di noi possa esserci.
Avviso inoltre che da domani arrivano le bandiere e che per il pranzo di sabato è necessario prenotarsi, cosa che si può fare attraverso il sito di altravicenza.





01/02/2007, 08:26
come faccio a mandare un'email con un piccolo resoconto? ... inizialmente si poteva ... adesso il sito è un pò cambiato ...
Grazie.
01/02/2007, 09:33
L'importante e che diate notizie fondate su dati certi...la credibilita' si fonda su quello... una notizia non fondata e non sarete piu' credibili.
buon lavoro
01/02/2007, 09:35
mandala pure a nodalmolin@libero.it
ciao
01/02/2007, 11:31
Ora sul seguente link (video in diretta)
http://www.senato.it/webtv/webtv_seduta_wmp.htm
01/02/2007, 12:52
leggo da Torino, ma vi assicuro che
Io sarò lì con voi il 17, perchè i signori della guerra smettano di fare i loro interessi..tenete duro..non siete soli.
Elle
01/02/2007, 12:56
Approvata mozione del centro destra ....
http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/cronaca/base-nato-vicenza2/mozioni-senato/mozioni-senato.html
Odg della Cdl che plaude all'operato dell'esecutivo e del ministro Parisi
Centrosinistra in imbarazzo: "Votiamo no". Poi presenta un testo basato sul programma
Base Vicenza, la Cdl approva il governo
L'Unione: "Discutiamo le servitù militari"
Base Vicenza, la Cdl approva il governo
L'Unione: "Discutiamo le servitù militari"
Arturo Parisi
ROMA - "Udite le comunicazioni del governo, le si approva'". Una riga di ordine del giorno presentato in Senato dalla Lega e fatto proprio da tutto il centrodestra mette in difficoltà l'Unione che risponde a quella che la capogruppo dell'Ulivo Anna Finocchiaro bolla come un "consenso strumentale". E dopo ore di mediazioni l'accordo nel centrosistra si trova su un ordine del giorno (che ha l'appoggio del governo) che chiede una conferenza sulle servitù militari e riporta un passo del programma dell'Unione.
Ma la prima mossa era stata della Cdl. "Parisi ci ha convinto - ha detto Renato Schifani presidente dei senatori di Forza Italia - ha detto quello che volevamo sentire. E cioè, ha riconosciuto che la scelta di ampliare la base è di rango politico ed è coerente con la politica estera del governo, in continuità con quella del governo precedente". Quanto alle accuse della maggioranza di un odg "strumentale", Schifani replica: "Ognuno fa la sua parte, e davanti alle parole di un ministro che riconosce il rango politico di una scelta, e la coerenza della linea, noi non potevamo non approvarla. Se all'interno dell'Unione ci sono delle divisioni, se le risolvano da soli, non addossino i loro problemi sull'opposizione".
Difficile a quel punto per l'Unione dire un no secco all'appoggio al governo senza presentare una posizione alternativa. Alla fine la Finocchiaro può annunciare l'accordo con "grande soddisfazione". "Sul precedento odg- sostiene Finocchiaro- c'erano state difficoltà. La riflessione e il confronto, anche questa mattina, hanno portato a un ordine del giorno molto importante che a mio parere dà pari dignità alle ragioni politiche del governo e agli interessi delle popolazioni locali".
In merito ai documenti presentati in aula dall'opposizione, che approvano la relazione del ministro Parisi, la Finocchiaro aggiunge: "Non siamo nati ieri. Chi ha ascoltato anche un solo pezzetto del dibattito di oggi in Aula può rendersi conto della strumentalità chiarissima. Loro dicono: 'non c'è la maggioranza, soccorriamo noi il governò. Invece la tanto tartassata maggioranza c'è ed è solida".
(1 febbraio 2007)