L'altro giorno la console Graze è venuta a Vicenza questa volta a colloquio in Comune con Hullweck. Non ha detto nulla di nuovo rispetto a quello che si sapeva già, ossia che dopo la visita di Bush a Roma inizierà l'iter vero e proprio del progetto Dal Molin. Poi la console ha ribadito che c'è un accordo bipartisan tra democratici e repubblicani a favore del Dal Molin. Ha ribadito alcune informazioni che Cinzia e Thea ci avevano già portato dall'America, ossia che il Dal Molin è stato offerto agli americani dal governo italiano. (Continua)
Dopo numerosi consigli di circoscrizione rinviati, sospesi per mancanza di numero legale, finalmente con un anno di ritardo la Circoscrizione 5 di Laghetto si è finalmente espressa e ha votato No al Dal Molin con una mozione presentata dalla Lega, votata dal Centrosinistra e da un consigliere di Forza Italia. Le due istituzioni più vicine alla zona del Dal Molin si sono espresse con voto contrario, ossia la Circoscrizione e il Comune di Caldogno, ma evidentemente questo conta gran poco. Probabilmente questo No espresso un anno fa avrebbe cambiato qualcosa. (Continua)
In questi mesi il nostro gruppo di tecnici si è studiato il progetto ufficiale del Dal Molin nei minimi dettagli e hanno scoperto alcuni elementi molto interessanti che smentiscono i cavalli di battaglia dei favorevoli alla base, come ad esempio che sarà solo un dormitorio. Per il momento non anticipo nulla, anche perchè è stato organizzato giovedì 7 giugno al teatro Astra(contrà Barche) di Vicenza alle ore 20.30 un convegno dove i nostri tecnici riveleranno tutte le informazioni che hanno acquisito. Siete tutti caldamente invitati per scoprire la verità sul Dal Molin.

Continuano le iniziative in preparazione al 9 giugno. Domani dalle ore 16 in poi saremo davanti alla Pluto a Longare. Nel silenzio più totale all'interno di questa base stanno lavorando a pieno ritmo. Stanno scavando e anche questa volta tenendo all'oscuro i cittadini. Stiamo parlando della base che per anni ha ospitato armi nucleari a pochi passi da Vicenza. Uno studio ha dimostrato che nel periodo 1990-2003 Longare è il paese della zona con più morti per tumori e leucemia con cifre nettamente al di sopra della media. Chiediamo il blocco di questi lavori, vogliamo trasparenza e questa è una tappa per tornare a chiedere con forza la desecretazione degli accordi bilaterali Italia-Usa del 1954. (Continua)

Sono da poco tornato a casa da Trento. Oggi è stata una grande giornata di contestazione a colui che ha concesso il Dal Molin agli americani. Dopo il suo sì questa di oggi di Trento è stata la prima occasione per andarlo a contestare e l'abbiamo colta in pieno. Due pullman partiti alle 8 dal presidio, parecchie auto, per un totale di 200 No Dal Molin da Vicenza, a cui si sono aggiunti i tosi del Cso Bruno di Trento e i "Kein BBt", i No Tav dell'Alto Adige. Alle 10 si parte in corteo dal Bruno, bandiere No Dal Molin, pignatte e carelli con bidoni di latta risuonano per le vie di Trento tra la curiosità dei passanti. In Piazza Duomo ci fermiamo, aspettiamo l'arrivo dei pullman per andare tutti in corteo verso l'auditorium Santa Chiara. (Continua)

In campagna elettorale l’attuale Presidente del Consiglio sosteneva di voler costruire un rapporto di
confronto con le comunità locali ed i cittadini; naturalmente non ci illudiamo, ma coerenza imporrebbe che l’incontro che abbiamo chiesto a Romano Prodi per domenica 3 giugno, in occasione della sua presenza a Trento, venga accettato senza esitazioni. (Continua)

Domenica Prodi è a Trento al Festival dell'Economia. E' un'ottima occasione per andare a ribadirgli la nostra contrarietà alla base, visto che la settimana prossima ne parlerà con Bush a Roma. Prodi parlerà verso mezzogiorno in un auditorium dell'università. Stiamo organizzando dei pullman, è possibile iscriversi al presidio. Il ritrovo è fissato alle 7.30 al presidio.

Il risultato delle elezioni provinciali farà riflettere molti, soprattutto chi governa questo paese e ha deciso di concedere il Dal Molin agli americani. Il dato di Vicenza città poi è ancora più chiaro: 46% di astensionismo (in grosso aumento rispetto alle ultime provinciali del 2002),a cui si somma il 4% tra schede nulle e bianche mostra come solo il 50% dei vicentini ha espresso una preferenza per un candidato o una lista. (Continua)

Chiunque in questi giorni passa per Via Sant'Antonino avrà notato che davanti all'entrata dell'aereoporto dall'altra parte della strada si stanno svolgendo dei lavori. Ufficialmente si tratta della costruzione di una pista ciclabile. I nostri tecnici hanno studiato le carte e in forma pubblica vogliono comunicare gli esiti degli studi fatti, organizzando un'assemblea davanti all'entrata dell'aereoporto per coinvolgere gli abitanti della zona. L'appuntamento è alle 20.45. In caso di pioggia si svolgerà al presidio. (Continua)

Il presidio permanente ha scritto un documento/appello in vista della manifestazione del 9 giugno a Roma contro l'arrivo di Bush in Italia. E' un documento che riporta una serie di riflessioni emerse dalle assemblee fatte al presidio e che lancia una serie di iniziative in vista del 9 giugno. (Continua)

Già lo pensavamo, ma dopo l'articolo di ieri sul Giornale di Vicenza penso non ci siano più scuse per non venire a Roma il 9 giugno a Roma ad "accogliere" Bush, il quale con Prodi discuterà e deciderà definitivamente sul Dal Molin. Dal presidio ci stiamo già organizzando, stiamo tirando su le prenotazioni per i pullman per essere alle 15 in Piazza Esedra (della Repubblica) per opporci alla concessione della base, ma anche per esprimere il nostro no alla guerra e a chi la fa (Bush e alleati, quindi Prodi), e per ribadire la nostra opposizione alla politica di guerra di questo governo fatta di missioni militari (afghanistan), aumento di spese militari (13%), adesione allo scudo spaziale, allargamento delle servitù militari (Vicenza e non solo..), costruzione di macchine da guerra (F35 a Cameri). (Continua)

Ieri venerdì 25 maggio Danilo ha sospeso il suo digiuno dai cibi solidi durato ben 41 giorni. 41 giorni in cui ci ha tenuto compagnia al presidio con la sua tenda e la sua presenza. (Continua)

Giovedì e Venerdì sarà a Vicenza la carovana della pace e per il disarmo partita sabato da Novara e Trieste che raggiungerà Roma il 2 giugno. In queste due giornate saranno previste fiaccolate, piazza tematica, tour delle basi. (Continua)

Tanto per fare chiarezza una volta per tutte il Presidio Permanente non appoggia nessun candidato alle provinciali. In assemblea è stato deciso sia di non partecipare alla campagna elettorale sia di star fuori dalle liste o dalla formazione di una "lista No Dal Molin". Ognuno che viene al presidio individualmente è libero di andare a votare o di starsene a casa. Franzina, Equizi e Cammarata non rappresentano il presidio e la loro candidatura è frutto di una loro scelta personale. Noi come presidio non abbiamo tempo da perdere, abbiamo da organizzare assemblee nei quartieri per raccontare la vicenda della Pluto e le scoperte dei tecnici sul progetto americano, abbiamo da organizzare iniziative, la carovana della pace che passerà questa settimana e soprattutto la partecipazione di massa dei vicentini alla manifestazione nazionale del 9 giugno a Roma contro l'arrivo di Bush. (Continua)

Venerdì 18 maggio al Nuovo Capannone Sociale in via dell'edilizia 128 in zona industriale a Vicenza si terrà la festa di Radio No Dal Molin. Suoneranno i Melt e i Radikanera, due band vicentine di rock alternativo. Colgo l'occasione di ricordare che Radio No Dal Molin trasmette dal lunedì al venerdì dalle 19 alle 20 sulla frequenza FM 92.6 dal cointainer del presidio. Ogni giorno la trasmissione offre approfondimenti, interviste su tutto quello che ruota al Dal Molin e alla vita del presidio. Siete tutti invitati al Capannone per passare una serata assieme e per sostenere la radio.