Quinto dice no al villaggio americano

Arriva il primo no “istituzionale” all’allargamento della presenza militare statunitense nel territorio vicentino. Il Consiglio comunale di Quinto Vicentino, infatti, ha respinto la richiesta di realizzazione del un villaggio residenziale per le famiglie dei soldati statunitensi nel proprio territorio.

A differenza della Giunta del capoluogo, l’amministrazione di Quinto Vicentino ha deciso di dar la precedenza alla tutela del territorio e all’ascolto della comunità locale. Un primo bastone tra le ruote dei progetti statunitensi è stato messo: e tanti altri ce ne saranno nel percorso che, secondo le intenzioni dei militari, dovrebbe portare alla militarizzazione del territorio vicentino. Un percorso che tanti cittadini continueranno ad ostacolare, per impedire che Vicenza diventi un avamposto di guerra.

Nel frattempo, continuano le iniziative di boicottaggio delle ditte coinvolte nella bonifica del Dal Molin: quest’oggi gli attivisti napoletani hanno messo in atto uno Spamming Day contro le ditte Strago di Pozzuoli e ABC di Firenze col chiaro intento di bloccarne le attività informatiche. E non è finita qui…

Presidio Permanente, Vicenza, 29 novembre 2007

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