Finito lo smontaggio del festival si ritorna alla vita quotidiana del presidio tra turni ed assemblee dei vari gruppi. Una settimana appena per rifiatare e venerdì mattina Costa viene a Vicenza per tenere una conferenza stampa in prefettura con l'annuncio delle novità sui progetti per la realizzazione della base al Dal Molin. Noi ci saremo a partire dalle 12 con pentole e fischietti per farci sentire e per fargli vedere cosa sia la partecipazione democratica e popolare. Non se vi ricordate ma la settimana scorsa Costa ha avuto il coraggio di definirci minoritari e antidemocratici se vogliamo impedire i lavori della base, perchè non rispettiamo le decisioni. Forse è il caso di rispolvere a questo commissario il concetto di democrazia, che sulla vicenda Dal Molin è stata calpestata più volte. Sia quando tutta la questione è stata tenuta sottosilenzio per anni sia quando si è dato parere favorevole contro la maggioranza dei cittadini, senza averli minimamente consultati. Inoltre ci vuole un bel coraggio definirci minotari quando 30000 persone hanno attraversato il festival. Tornando un attimo a Costa è il caso di cominciare a denunciare e rendere pubblico il curriculum di questo personaggio. Quando c'è una grande opera Costa c'è. Da sindaco di Venezia ha dato il via al Mose, ora è europarlamentare ed è presidente della commissione trasporti (quindi Tav) ed infine è commissario per il Dal Molin. Complimenti!!