11 Settembre, 2007 03:16
Senza un minuto di respiro..
Posted by nodalmolin under [ Generale ][ (1) Commenta ] | [ (0) Trackback ]
In questi giorni non ho mai avuto molto tempo per aggiornare questo blog... Mi trovo qua nel container "riscaldato" del campeggio durante il turno di notte. Tra dibattiti con Naomi Klein, Mustafà Barghouti, concerti, teatro, l'altracena in piazza Castello, turni alla cassa, cucina, bar, apertura del campeggio ci sono pochi attimi di respiro. Dopo il primo giorno di rodaggio, già da venerdì l'area del festival è cominciata a riempirsi. Persone di tutte le età ci vengono a trovare, passano le famiglie con i bimbi, le coppie di pensionati e poi sul tardi la fascia più giovane. Mentre all'ingresso si chiede un'offerta libera per contribuire alle enormi spese del festival, alla cucina e alla pizzeria si fa già la fila. Grazie al lavoro volontario di molte persone si riesce a garantire sia a pranzo che a cena primi, secondi ed addiritura una corposa colazione. Ovviamente non mancano i momenti di screzio, interminabili discussioni si aprono sul menu del giorno, però alla fine si mangia di gusto. Consiglio i wurstel e il minestrone, fondamentale salvastomaco contro l'infame umidità che si abbatte al calar del sole. Da questo punto di vista qua al campeggio sembra di essere nel deserto, caldo terribile di giorno (zero ombra, quindi tende forno di mattina), freddo da giubbetto di sera/notte. Incredibile ma vero: le docce hanno l'acqua calda!!! Venerdì sera la primo dibattito sull'impatto delle strutture militari e disfesa dei beni comuni abbiamo riempito il tendone dibattiti. Gente del paese è accorsa interessata alle relazioni di ingegnieri, urbanisti e geologi. ZioVartaki e Osteria Popolare berica hanno poi fatto ballare fino a mezzanotte la gente sotto il palco. L'angolo spritzeria raccoglie ogni giorno sempre più successo, ormai lo spritz verso le 7 è appuntamento fisso per i campeggiatori.
E veniamo a sabato, il giorno della mancata cena di Hullweck, ma non solo. Sabato è stato il giorno dell'apertura ufficiale del campeggio. Arriva gente alla spicciolata e piano piano l'area campeggio comincia un po' a riempirsi. Verso le 5 e mezza ci si prepara tutti per andare in piazza Castello a celebrare l'altra cena, la liberazione del centro di Vicenza dall'amministrazione Hullweck e i suoi vassalli. In Piazza Castello ci sono oltre 500 persone. Le donne del Presidio con alcuni costumi da popolane distribuivano alla gente in piazza pan ed uvetta, uva, fighi per sottolineare il carattere popolare. Ad un certo punto alcuni notano Alex Cioni, responsabile di Alternativa Sociale, insieme ad altri due. Ovviamente la sua presenza non ha nulla a che spartire con noi e ha un carattere provocatorio. Appena gli è stato detto di allontanarsi, questo individuo ha spruzzato uno spray urticante al peperoncino sugli occhi a chi gli stava di fronte. Un atto vigliacco e vergognoso è stato l'atteggiamento degli agenti di polizia che non solo non hanno fermato i tre fascisti, ma hanno coperto ed aiutato il loro dileguarsi impuniti. Dopo questo episodio l'iniziativa è continuata con un corteo in Viale Roma fino a Piazza esedra. Tornati al festival è stato il momento di Naomi Klein, che ha voluto essere presente al nostro festival presentando e proiettando in anteprima il suo ultimo cortometraggio. Ha conquistato grandi applausi quando ha detto che Vicenza e la sua lotta rappresentano un esempio concreto di come resistere agli "shock" collettivi. Adesso sarebbe troppo lungo da spiegare cosa intende la Klein per "shock", quindi vi consiglio vivamente di scaricarvi il suo intervento video su youtube. La ringraziamo non solo per la sua presenza al festival, ma per averci invitato alla prima proiezione del cortometraggio alla Mostra del Cinema di Venezia. infatti una ventina tra No Mose e No Dal Molin sono intervenuti con tanto di striscione bandiere durante la conferenza stampa di presentazione. A seguire dal palco grande i Folletti del bosco hanno animato la serata. Domenica è stata una giornata importante per l'assemblea nazionale del Patto di Mutuo Soccorso. Alcune ore di discussione, numerosi interventi, oltre ai "soliti" No Tav, No Mose, No Dal Molin, si sono alternati piccoli comitati provenienti da tutta Italia e soprattutto le varie realtà locali vicentine (applauditissimo l'intervento di Daniele del presidio di S. Piero di Rosà). Noi come presidio abbiamo proposto una tregiorni europea da svolgere a Vicenza in dicembre, che è stata accolta positivamente durante l'assemblea. E' stato riaffermato il carattere del Patto, che non deve trasformarsi in un partitino dei comitati o in un nuovo social forum. Si è affermata l'importanza della manifestazione di ottobre a Napoli sulla questione rifiuti e la necessità di creare una giornata nazionale di mobilitazione del patto con iniziative in tutti i territori. Dopo una sacrosanta pausa dove il tendone è stato invaso per mangiare, verso sera sempre nel tendone dibattiti è stato il turno di Mustafà Barghouti, ex ministro palestinese dell'informazione che ha invitato Hullweck a non portare la guerra in casa. Inutile dire che il tendone era gremito. Dopo cena c'è stata la presentazione di un'installazione artistica della Fattoria Artistica Antersass. Il 9 giugno mente npoi eravamo a Roma contro Bush, questo gruppo ha organizzato un'iniziativa: 400 persone con una croce bianca in mano hanno attraversato il centro di Vicenza in silenzio. Alla fine ha chiuso la serata il concerto degli East Rodeo. Oggi è stata una giornata meno frenetica, comunque intensa. Durante il giorno continui piccoli lavori di rifinitura, i tubi dei bagni si sono intasati, ma prontamente liberati, gruppi di campeggiatori si esercitano sulla nonviolenza, piccoli momenti di discussione. Alle 19 si è svolto nel tendone dibattiti gremito il dibattito "europa a mano armata" con delegazioni europee che lottano contro le basi militari per cercare di aprire un ragionamento europeo sulla questione della militarizzazione del territorio. Poi è stato il momento del teatro e del concerto della piccola Bottega Baltazar. Ad avere gran successo ed attirare l'attenzione di tutto il tendone è stata l'esibizione di una danza azteca. Il weekend sarà il momento delle azioni, sul consiglio comunale, sulla Ederle e sul Dal Molin, domani e mercoledì saranno giornate dedicate ai dibattiti e alla costruzione delle tre azioni. Ormai sono quasi le 5, fuori dal container è calma piatta, gli ultimi campeggiatori sono andati a letto, solo la gente di turno di notte è sveglia, aspettando con ansia l'arrivo mattuttino del "gruppo colazioni" e del "gruppo pulizie" per poter andare a letto. Mentre stiamo scrivendo questo report abbiamo Radio Gamma 5 in sottofondo e ci fa un po' strano sentir parlare del festival e del No Dal Molin alle 5 del mattino...





11/09/2007, 09:52
Salve, innanzitutto volevo complimentarmi per l'iniziativa intrapresa e comunicarvi la mia solidarietà e pieno appoggio per quanto accaduto sabato. Alex Cioni e i suoi seguaci di Azione (A)Sociale non sono nuovi a questo tipo di provocazioni becere e davvero fuori luogo!!! che diamine ci faceva lì!!?? soprattutto con gli spray urticanti... davvero un ....... di dimensioni bibliche!!!Presto verrò a trovarvi, ed è per questo che vorrei chiedervi alcune informazioni. Il presidio è a Lobia? come posso fare per procurarmi delle magliette del no dal molin?? grazie per la disponibilità(risp pure sulla mia mail).... a presto. b. giornata!!!!