17 Aprile, 2007 14:39
Giovedì tutti sotto il consiglio comunale
Posted by nodalmolin under [ Generale ][ (11) Commenta ] | [ (91) Trackback ]
Dopo l'iniziativa di giovedì scorso fuori dalla Ederle, questo giovedì c'è un'altra importante iniziativa a difesa del presidio. Invece di andare dentro al consiglio comunale, questa volta stiamo fuori e spentoliamo. L'appuntamento è per tutti alle 17.30 circa in Piazza Matteotti per un mini corteo fino in Piazza dei Signori. Un corteo con le nostre solite caratteristiche: una sinfonia di pentole, fischietti e qualsiasi altro strumento atto a far rumore. Il senso dell'iniziativa è ribadire ancora una volta che ci troviamo di fronte a una giunta che per anni ha tenuto nascosto il progetto Dal Molin, svendendo la città all'oscuro di tutti. Una giunta che coinvolge un pool di tecnici comunali pur di trovare il cavillo legale per mettere fuori norma il presidio e contemporaneamente non dice nulla sui cavidotti, lavoro non autorizzato.Il consiglio comunale ormai non rappresenta più questa città. E' vuoto, si è ridotto ormai al teatrino della politica. Per svariati motivi sono stato a parecchi consigli comunali in questi ultimi anni ed è veramente triste. Il dibattito che dura a volte per ore su un argomento è una farsa, perchè tanto viene deciso già tutto prima nelle segreterie di partito. I consiglieri neanche ascoltano quello che dicono gli altri, c'è chi sta fuori tutto il tempo ed entra solo quando deve votare. Se si è in difficoltà o non si vuole affrontare un dibattito, si fa saltare il numero legale, dichiarando assenti consiglieri che in realtà sono presenti, ma sono nell'anticamera o nella sala riservata ai partiti. Stando fuori a spentolare come è stato il 26 ottobre scorso significa ribadire che la città è fuori, che vuole essere coinvolta nelle decisioni e non che deve accettare passivamente gli inciuci e le farse della politica ufficiale.





17/04/2007, 15:15
perche' mini corteo? perche' non portiamo in piazza tutti i vicentini sta volta!!
17/04/2007, 16:18
semplicemente perchè siccome siamo abituati a fare cortei da 7 o 8 chilometri (vedi 2 dicembre, scioperi studenteschi, 17 febbraio), fare un corteo di 200 metri è un mini corteo...
17/04/2007, 17:41
si e' vero ma allora facciamo un maxi corteo di indefiniti km, la citta e' nostra no?!
chiamamo all`appello tutti i 110.000 vicentini!!
17/04/2007, 19:54
110.000 son troppi.
Abbiamo già provato, c'era anche gente di fuori ma al di là di questo 110.000 son troppi punto e basta.
Alla fine poi si incazza il sindaco, il giornale di vicenza dovrebbe uscire con un numero speciale, e prodi non ce la farebbe con un'altra batosta del genere.
Anche perchè, amico mio, non ci sarebbe il tempo per organizzare il solito terrorismo mediatico come da tradizione.
A febbraio hanno trovato quel gruppo di pericolosissimi poveracci sovversivi (come stanno a proposito??? che fine hanno fatto???). Gente così mica se ne trova tutti i giorni in giro.
Alla Telecom avrebbero di sicuro qualche nastro interessante, ma in questi giorni non hanno tempo per cercare negli archivi perchè hanno altri casini da sistemare.
17/04/2007, 20:33
perche' mi attacchi cosi compagno?...anche io sono del no!!!
ho solo suggerito che dovremmo portare tutti i 110.000 vicentini che non vogliono sti maledetti yankee....
al 17 purtroppo c`era troppa gente da tutta italia....
portiamoli cosi il referendum e' fatto...che ne dici?
io sono sicuro che ci sono almeno 90.000 cittadni contrari
17/04/2007, 21:21
Domani è importante,ma bisogna trovare anche il modo di "scacallare"sulle provinciali per dimostrare inequivocabilmente come sta la questione.Ribadisco la mia idea:votare solo per l'unico candidato presidente contrario senza votare alcuna lista,per chi non vuole dare il voto a nessun partito,usare il voto disgiunto per chi comunque vuole votare un partito che non sia fra i tre di sx
18/04/2007, 13:50
Ribadisco la mia idea: non votare alle provinciali.
ma se proprio volete farlo, quello di andrea è un buon metodo.
Comunque oggi andiamoci TUTTI a sta manifestazione, è importante che siamo in tanti!
22/04/2007, 22:56
Grandi ragazzi!
Avanti così che va bene.
24/04/2007, 20:30
Ubriaco falcia e uccide 4 ragazzi
Giovane rom arrestato ad Ascoli Piceno
Un rom alla guida di un furgone ha falciato quattro ragazzi ad Appignano (Ap), uccidendoli sul colpo. Il giovane, 22 anni, è stato arrestato: secondo le forze dell'ordine era ubriaco. Le vittime, due 16enni, un 17enne e una ragazza 19enne, viaggiavano su tre scooter con cui erano andati a prendere un gelato. A un certo punto il furgone ha invaso la corsia e si è scontrato frontalmente con loro. I rom hanno abbandonato l'accampamento nella zona.
Dopo lo scontro, le moto sono andate a fuoco. Da qui, secondo la ricostruzione fatta dai vigili del fuoco, un incendio che avrebbe parzialmente carbonizzato i corpi delle giovani vittime. Le loro generalità sono state diffuse dalla compagnia dei carabinieri di Ascoli Piceno dopo aver avvertito i familiari. Si tratta di Eleonora Allevi, 18 anni, Danilo Traini 16 anni, e Davide Corradetti, 15 anni: tutti e tre morti sul colpo. Alex Luciani, 15 anni, è spirato durante il trasporto al nosocomio del vicino capoluogo.
Nell'incidente è rimasto coinvolto anche un altro ragazzo della comitiva, che ha riportato ferite guaribili in 30 giorni. E' Leonardo Allevi, 16 anni, fratello di Eleonora, che si trova ricoverato all'ospedale Mazzoni. Grazie a lui, ma soprattutto alla testimonianza di un giovane che con l'auto stava percorrendo la stessa strada e per fortuna è scampato alla carambola, i carabinieri hanno potuto in gran parte ricostruire la dinamica dell'incidente.
L'investitore, A.M., 22 anni, con qualche precedente per reati contro il patrimonio, guidava certamente ad altissima velocità, tanto che sul furgone è stata trovata la quinta marcia innestata.
E' stato subito arrestato e si trova ora piantonato in ospedale, dove è stato ricoverato per le lesioni lievi riportate a sua volta nell'incidente. Vive in un accampamento da sempre al centro di polemiche nella cittadina perché considerato incompatibile con la comunità locale.
I Rom in fuga da Ascoli
La comunità cui appartiene Marco Ahmetovic sembra essersi allontanata dall'accampamento. Testimoni hanno visto poco dopo l'incidente, alle 23:30 circa, tre auto e sei furgoni allontanarsi dal campo, dove ora - a parte i panni stesi e i segni di attività che si sono interrotte bruscamente - non si vede anima viva. La presenza dell'accampamento è stata sempre oggetto di proteste da parte della gente del posto, e anche ora, fra le persone che sostavano sul luogo dell'incidente, c'era chi si scagliava contro i nomadi per le loro consuetudini e la difficoltà a integrarsi.
Secondo alcuni abitanti, non era inconsueto vedere i Rom girare ubriachi. Ahmetovic, nullafacente, stazionava spesso - ha raccontato chi lo conosceva di vista - in un bar a Castel di Lama, nei pressi di un distributore di benzina, ma non era considerato un attaccabrighe o un uomo dal carattere violento.
24/04/2007, 20:33
Mazzi di fiori nel tratto di strada teatro della tragedia
APPIGNANO (ASCOLI PICENO) - E' stata una strage. Un giovane Rom alla guida di un furgone ha falciato la notte scorsa cinque ragazzi: quattro sono morti, uno è gravissimo in ospedale. La tragedia è avvenuta ad Appignano del Tronto in provincia di Ascoli Piceno. L'investitore, Marco Ahmetovic, 22 anni domani, originario di Caserta, era completamente ubriaco ed è stato arrestato. I ragazzi erano a bordo di alcuni ciclomotori, quando il furgone è piombato su di loro e li ha uccisi. Le vittime sono Eleonora Allevi, 19 anni, Davide Corradetti, 16 anni, Danilo Traini, 17 anni. L'altro ragazzo deceduto è Alex Luciani, 15 anni, che è spirato durante il trasporto al nosocomio del vicino capoluogo. E' andata meglio a Leonardo Allevi, 16 anni, fratello di Eleonora, che si trova ricoverato all'ospedale Mazzoni e secondo quanto riferito dai carabinieri, ha riportato solo ferite guaribili in trenta giorni.
I ragazzi viaggiavano sugli scooter lungo la strada provinciale Appignanese, quando il furgone ha invaso la corsia opposta scontrandosi frontalmente con i motorini che hanno preso fuoco. L'allarme è stato dato da un passante ma quando i soccorritori sono arrivati hanno potuto solo portare all'ospedale l'unico sopravvissuto tra i ragazzi.
Il Rom è stato arrestato e si trova ora piantonato in ospedale, dove è stato ricoverato per le lesioni riportate a sua volta nell'incidente. Vive in un accampamento da sempre al centro di polemiche nella cittadina perché considerato incompatibile con la comunità locale. L'accampamento al momento sembra essere stato abbandonato dalla comunità Rom. Testimoni hanno infatti visto poco dopo l'incidente, alle 23:30 circa, tre auto e sei furgoni allontanarsi dal campo, dove oggi - a parte i panni stesi e i segni di attività che si sono interrotte bruscamente - non si vede anima viva.
Ahmetovic, nullafacente, stazionava spesso, ha raccontato chi lo conosceva di vista, in un bar a Castel di Lama, nei pressi di un distributore di benzina, ma non era considerato un attaccabrighe o un uomo dal carattere violento.
24/04/2007, 23:07
Pansotti con salsa di noci
Lessate e strizzate bene le verdure, tritatele grossolanamente e mescolatele con la ricotta, l'uovo, il formaggio e la noce moscata, il burro precedentemente fuso, l'olio e il sale.
Preparate la pasta e lasciatela riposare. Tirate la sfoglia che avr• la morbidezza e lo spessore della pasta per i ravioli e tagliatela in tanti quadrati di 5 cm di lato. Ponete al centro di ogni quadrato un cucchiaio del ripieno, ripiegate a triangolo congiungendo le estremit• e rivoltandole verso l'alto, in modo da ottenere una forma di barchetta.
Nel mortaio di marmo con il pestello di legno amalgamate con cura le noci, introdotte poco per volta, l'aglio tritato, la maggiorana e il formaggio grattugiato. Unite l'olio, un cucchiaio di acqua tiepida, la mollica di pane e mescolate fino ad ottenere una salsa omogenea.
Cuocete i pansotti in abbondante acqua salata per circa cinque minuti, scolateli delicatamente, cospargeteli con la salsa di noci e serviteli caldissimi.