06 Aprile, 2007 08:28
3 iniziative a difesa del presidio
Posted by nodalmolin under [ Generale ][ (29) Commenta ] | [ (86) Trackback ]
Giovedì 12 alle 20.30 lanciamo una pentolata di fronte alla Ederle. Ci torniamo dopo esserci andati a febbraio prima e dopo il corteo del 17, perchè sappiamo che questo tipo di iniziative danno fastidio agli americani, che non gradiscono manifestazioni di inospitalità. Ci andiamo anche per dire che questo Comune invece di mobilitare un pool di tecnici per trovare il cavillo burocratico per far chiudere il presidio, se ha a cuore la sicurezza dei cittadini, dovrebbe preoccuparsi di quello che succede e passa dentro la caserma Ederle. Con la scusa del segreto militare non si sa nulla. Si parla dell'inceneritore, basta anche ricordarsi della presenza di un virus infettivo alcuni anni fa. Invitiamo tutti quindi a ritirare fuori dalla credenza le pentole, i tamburi dagli armadi oppure di ingegniarsi nella costruzione di strumenti il più rumorosi possibili per dare un bel "benvenuto" rumoroso ai soldati americani appena tornati dalle loro missioni di guerra in giro per il mondo.
Giovedì 19 lanciamo un'altra pentolata fuori dal Comune in contemporanea con il Consiglio Comunale. Andiamo a disturbare il Consiglio Comunale per far capire che il presidio non si tocca, che il loro è un attacco politico, cioè la volontà di chiudere uno spazio di dissenso all'interno della città che non accetta la svendita del proprio territorio. L'idea per quella giornata però non è solo di spignattare davanti al Comune, ma anche di andare a fare una visita alla Procura della Repubblica di Vicenza, altra istituzione che quando si tratta di agire contro i poteri forti diventa improvvisamente immobile. Ricordiamoci solamente la questione dei cavidotti di via Sant'Antonino. Un consigliere comunale se fa richiesta ha diritto di visionare le carte e le documentazioni se presenta un esposto alla procura, cosa che ha fatto la Equizi. La procura non ha fornito tutta la documentazione, ma solo delle carte inutili. E' ora di denunciare il silenzio e l'immobilismo anche di questa istituzione cittadina che è di fatto complice di vari abusi edilizi.
Infine a fine mese, molto probabilmente sabato 28 dopo l'iniziativa di boicotaggio dei vini Zonin di domenica 1 aprile fuori dal Vinitaly a Verona, il gruppo boicotaggi del Presidio ha lanciato una mobilitazione di promozione di boicotaggio della Banca Popolare di Vicenza e in modo particolare del conto "Feelfree". L'abbiamo detto più volte, ma non ci stancheremo di dirlo, Zonin con il suo schierarsi fortemente a favore della base per ovvii motivi economici e di business è complice e responsabile della costruzione della base.
Non abbiamo intenzione di essere passivi, respingiamo l'attacco nei confronti del presidio. Credo sia chiaro che il problema di questa città non sia un tendone impiantato su un campo, ma la costruzione di una base dall'impatto ambientale devastante.





06/04/2007, 09:31
Boicottiamo l'AIM (che quanto municipalizzata è complice e responsabile della costruzione della base) non lavandoci più! Non vogliamo più la tua acqua guerrafondaia AIM!
Sabato 7 tutti a S.Biagio contro l'acqua dell'AIM che uccide.
06/04/2007, 09:36
avete rotto i coglioni e vicentini lo sanno.....
non mi stanchero' mai di dirlo...ora mai anche il GDV si e' smazzatto le palle di scrivere sempre i soliti articoli"oggi boicottaggio...oggi spentolata davanti alla ederle ecc...."
domanda: ma perche alle vostre spentolate non ci sono mai 100.000 persone ovvero tutti (come voi sostenete) i vicentini...ma a l vinitali dove erano i 100.000 vicentini???
BOOO???!!!!
forse non avete capito che a vicenza la maggior parte delle persone non frega un cavolo di questa vicenda e vogliono stare tranquille con il loro lavoro e la loro vita &famiglia....loro vanno a lavorare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!LORO!!!!!!!!!!!!!
sarebbe ora che anco voi andaste a lavorare!!!!!!!
06/04/2007, 09:56
Caro Verità, se siamo tutti sempre "mazziati e contenti" dobbiamo solo ringraziare la gente come te, a cui si può far passare di tutto sopra la loro povera testa, a cui si può dare a bere qualsiasi cazzata, gente che non si preoccupa mai di niente, nè della sua salute, nè di quella dei suoi figli, figuriamoci se gliene frega qualcosa della loro città.
Caro/a Verità, dato che hai famiglia, ti ricordo, se vivi qui, che i tuoi figli pagheranno cara la tua indifferenza, la tua indolenza, la tua insipienza, e soprattutto la tua ABISSALE IGNORANZA.
SVEGLIATI, CHE E' ORA.
06/04/2007, 10:52
Voi fatte di ogni fatto un'ideologia.
Non volete gli americani perchè inquinano? Singani e extraslavi si, quelli non inquinano... fatti un giro a park criccoli.
Noi, italia del buonismo, vogliamo tutti, permettiamo a tutti di fare quello che vogliono tranne gli americani. Tutti, quelli che ci derubano, ci rapinano, tutti tranne quelli che ci pagano.
Bisognerebbe distillare un po' di ideologia e vedere veramente quel'è il problema. Senza cazzate... basandosi sui fatti non sulla propaganda alla Santoro. Basta con sti 300m di allungamento della pista, tagliare fibre ottiche, oleodotti nascosti.
Il problema che ti sta a cuore è la salute dei tuoi figli, il problema è l'ecologia?
Perchè allora ti scandalizzi più per una nuova base militare che per l'ecomafie terrone che scaricano nel Sarno? Perchè giri in macchina o in motorino? Pensi abbiano migliorato l'aria 100.000 persone mobilitate per arrivate a Vicenza? Pensiamo all'ecologia solo quando non abbiamo nulla da perderci?
Spiegatemi quel è il vostro problema per la base perchè ogni giorno ve ne inventate uno diverso.
06/04/2007, 11:10
non è che ogni giorno ce n'è uno differente, è che sono molteplici, è diverso.
non li vogliamo per l'inquinamento, certo, ma anche perchè di basi militari vicenza è già sovrassatura (e magari bastasse aggiungerne una per farle decantare..), perchè è a 2 km dal centro, perchè è obbiettivo sensibile, perchè dentro -a dispetto di qualsiasi accordo- possono farci tutto quel che vogliono, perchè è una concessione di sovranità, perchè è la nostra terra, e anche perchè siamo contro la guerra.
le falde acquifere son di tutti e se le rovinano son cazzi, già che d'acqua non è ricco il mondo (e lo sappiamo tutti che le prossime guerre tra una ventina d'anni non saranno per il petrolio ma per l'acqua), se poi ne consumano loro il 50% nelle loro basi.
e l'inquinamento di "Singani e extraslavi" ti sembra paragonabile?
e se pensi che gli americani ci pagano, se pensi di guadagnarci anche solo un euro in sta faccenda (a meno che non sei un imprenditore degli appalti o un dipendente di una base usa o nato) hai sbagliato tutto.
06/04/2007, 11:28
Allora distinguo il fatto di concessione/accoglienza da quello ecologico. Certo l'ecologia non ha prezzo (in teoria...)
Ma se guardi, noi italiano ce lo facciamo mettere da tutti... chiunque venga in italia ha diritti diritti e diritti. E paga pantalon. Quando invece c'è da concederlo agli americani no. Se ci chiedessero di fare un campo nomadi di o un centro prima accoglienza immigrati (voi) non battereste ciglio. Falde acquifere, 2km dal centro... non ci sarebbero problemi! Siamo solidali con gli amici singani e con gli amici extracomunitari (e anche con i compagni)!
La questione ecologia è importante, a parte è una deduzione degli adepti di Beppe Grillo (che stimo). Partiamo dalla rete idrica pugliese che ha una perdita del 50%, sai cos'è il 50% di perdita in una rete idrica? Ma quello non importa, sarà la nostra base a cambiare le sorti dell'acqua.
in quantità no, ma in qualità si. Quello è inutile e incontrollato, l'inquinamento dei militari è lo stesso (o forse meno) della Valbruna e dei loro lavoratori. Mi pare non ci sia paragone. Poi non possiamo vedere il militare solo con l'Iraq e le bombe... anche se ammetto che la tentazione è forte (v. Santoro).
Il fatto che dentro alla base ci fanno quello che vogliono, non dovrebbe turbarti. Lo fanno in ogni base militare, italiana o non. Lo fanno anche in parlamento. Piuttosto potremmo chiedere agli americani di essere più attivi nella vita della città visto che sono ospiti e utenti!
ok, ma più ne tirate fuori, più ne inventate (non è che siano tutte inventate, alcune sono legittime, ma con questo contorno di demagogia) da l'idea che non siano solo "molteplici", ma "vari ed eventuali".
06/04/2007, 11:53
Mi piacerebbe vedere un'assemblea, magari al Canneti o al teatro Astra, in cui ci fosse un tavolo di confronto tra i sostenitori del si e del no a questo progetto nella nostra città (perchè è la città nostra, sia di chi viene al Presidio, sia di chi ci odia per partito preso). In un confronto democratico, ciascuna fazione potrebbe esprimere i propri convincimenti, motivazioni e soprattutto portare i fatti concreti a sostegno della propria posizione: spiegare insomma perchè si ritiene legittima o illegittima quest'opera, sulla base di cose concrete, al di là di ogni ideologia o pregiudizio, e soprattutto quali sono i vantaggi reali connessi alla propria posizione.
Invito il Comitato del No a farsi promotore di questa iniziativa in cui, dal confronto tra le due posizioni, la cittadinanza possa finalmente comprendere cosa è giusto ed auspicabile per la nostra città.
Gli ignoranti vadano pure dove vogliono, le persone che si chiedono cosa è bene e cosa è meglio fare ci saranno.
06/04/2007, 13:29
volevo rispondere a "verità":
questo è un esempio di come tanta gente non si renda conto di una presa di coscienza riguardo al boicottaggio.
Mi spiego meglio: quando sostieni che "anche il GDV si e' smazzatto le palle di scrivere sempre i soliti articoli"oggi boicottaggio", ti sei già risposto da solo sulla malainformazione che questo quotidiano ti da.
Per quanto riguarda il discorso "andate a lavorare", non preuccuparti che tutti noi stiamo lavorando e (in questo caso) anche per te!
Vedi, se per te nulla cambia con una base in più o una in meno, dovresti (e mi permetto di darti un consiglio) o fregartene del tutto (pensa al tuo lavoro, alla tua famiglia e alla tua vita) o sostenere il tuo "si" con delle motivazioni valide, non certo attaccando (come si fa sempre in politica) le motivazioni di chi la pensa in maniera diversa dalla tua.
E comunque ... senza offesa (e sono sincero) c'è veramente da preoccuparsi per il futuro sia nostro sia quello dei nostri figli e fare in modo che tutti godano di un futuro attento al discorso ambientale, democratico, partecipativo e pacifista non penso sia una faccenda da non rispettare e da non sostenere.
Anche e soprattutto a chi fa riferimento a valori importanti come quello di vita, famiglia e lavoro.
Pensaci seriamente perchè è una questione che riguarda anche te.
07/04/2007, 10:15
Cinzia, è stato proposto più volte, in passato, di fare dei confronti tra si e no; anche una televisione locale aveva invitato entrambe le parti per un confronto. Ma il sig. Cattaneo ha pensato bene di non presentarsi: paura di non aver argomentazioni?
07/04/2007, 11:46
A cagare Cinzia e Roberto, vengano a nome di se stessi e non di comitati autoprodotti e autoeletti. Sarà più semplice il bipolarismo anche a Vicenza, ma penso pochi si riconoscano nella Bottene o in Cattaneo quindi invitate i singoli non i comitati.
07/04/2007, 12:49
fottiti giopen. no te se da aio gnanca se te ghen magni un campo!
07/04/2007, 13:22
Tutto qua quello che hai da dire?
07/04/2007, 18:47
Giopen, sei il solito spaccamaroni fallito che non avendo di meglio che fare nella sua vita, isolato da tutti e dal mondo non sai far altro che provocare inutilmente chi, diversamente dagli emarginati devoti solo a Mammona come te, non hanno ideali.
Se ti interessa così tanto la questione Dal Molin sulla home page di altravicenza trovi tutta una serie di documenti con tanto di dati, analisi, studi e ricerche fatte da ottimi professionisti.
Ma, si sa, sono i soliti studi di parte fatti dai soliti comunisti mangiabambini girotondini incapucciati centrosocializzati spinnellati drogati noglobal nomose nobase notav.
Facci un favore... ti stendiamo anche il tappeto verso la porta d'uscita (rosso naturalmente).
08/04/2007, 08:15
Un applauso a Matteo che ha capito tutto della vita propria e degli altri, che si permette certe affermazioni. Sarai il solito "Ospite","li","!!"...
Cosa ti da fastidio? Il fatto che chiedevo che l'incontro fosse rivolto alle persone e non ai comitati? Non credo che a riguardo ci siano documenti di ottimi professionisti...
Mi sorprende sempre di più che non vogliate confrontarvi con gli altri... specialmente quando ogni volta che entro nel blog leggo "...un tendone di coscienze critiche"
08/04/2007, 09:28
Giopen..... resettati. Anzi, spegniti.
Grazie
08/04/2007, 09:33
almeno firmati sempre con lo stesso nome, fellone. Proprio un tendone di persone perbene! Mai una risposta costruttiva a senso.
08/04/2007, 09:42
Ma passi le giornate su internet? Addirittura risposte in tempo reale! Incredibile! Certo che la questione ti sta proprio a cuore. Ma hai vinto qualche appalto?
Comunque nessun problema: mi chiamo Luca Remondini e diversamente da te ho il coraggio di scrivere nome e cognome.
Te magari fa la stessa cosa con il tuo, o quello della ditta se preferisci.
08/04/2007, 11:50
Le mie giornate non ti riguardano, cerchi solo lo scontro? Non ti interessa il topic? Bene allora scrivimi: giopenna@katamail.com ti do nome cognome indirizzo e se vuoi anche ci troviamo.
Ora se devi dire cazzate non inerenti agli armomenti del blog scrivimi per email.
08/04/2007, 13:03
forse un confronto bipolare non sarebbe il massimo della democrazia, ma è decisamente più comodo. se, come dici tu, si desse voce a ogni persona questo genererebbe confusione totale, ripetizioni continue, botta e risposta infiniti (anche con un'ottima moderazione, sarebbe inevitabile) e anche molte sparate immani (da chi ignora) che magari nella confusione passerebbero inosservate -> incontestate -> assunte come vere o condivise da qualcuno.
il fatto, piuttosto, sta nell'individuare le figure più 'rappresentative' (anche se sto termine non ci piace) che garantiscano comunque una visione completa delle motivazioni di entrambi i "fronti".
quel che intendo dire è che se Cinzia Bottane può non essere rappresentativa di tutto il presidio, la gran parte è d'accordo con le sue posizioni.
forse bisognerebbe prendere Cattaneo (che comunque dev'essere molto rappresentativo del comitato del sì, è l'unico che parla), un imprenditore (Zonin?) e Sorrentino per il Sì a confrontarsi con Cinzia, Francesco, qualcuno di Lilliput, e chi altro voglia esprimere una posizione diversa (e che lo faccia pubblicamente, non sparlando, ma tant'è..) per il No.
peccato che comunque Cattaneo (che si continua a rifiutare), o in ogni caso un sorrentino o un zonin non verranno mai a confrontarsi con noi. eh già mio caro, non siamo noi ad aver paura del confronto e se non c'erano esponenti di governo dal tuo Santoro che contesti sempre, è perchè avevano una gran paura di confrontarsi.
e perdona chi è poco diplomatico nel risponderti ma è perchè questa questione sta molto a cuore a tutti noi, e perchè a volte sei piuttosto insinuante (irritante) nei tuoi post.
08/04/2007, 17:00
Questo disporre una tessera appresso all'altra come nel gioco del domino , è estremamente monotono.
C'è chi si fa il fegato grosso, perchè in vita sua, non ha mai nutrito degli ideali e combattuto per qualcosa che non fosse il tornaconto personale.
E' sempre in tempo...rifletta ...