02 Aprile, 2007 09:13
Anche giovedì siamo andati in Consiglio Comunale
Posted by nodalmolin under [ Generale ][ (11) Commenta ] | [ (0) Trackback ]
Siamo andati con le pettorine arancioni e con i caschetti da lavoro a simboleggiare che siamo tutti "operai dell'altro comune" e non solo quelli che hanno materialmente tagliato i cavidotti. Infatti avevamo un cartello con scritto "Guasto i cavi anch'io". Eravamo lì perchè la Equizi ha presentato una richiesta di dibattito sulla riunione di giunta riguardo la legalità del presidio. Sorrentino era ovviamente fuori. Hullweck si è limitato a dire che la riunione è stata serena e che erano tutti d'accordo ovviamente senza dire su cosa. La richiesta di dibattito non è passata, infatti ci sono stati solo 9 voti favorevoli (centrosinistra dove sei?). Di fronte a questa ennesima mancanza di coraggio solamente di discutere pubblicamente davanti ai cittadini, si è alzato in aula il "No Dal Molin" sulle note di "come è bella l'uva fogarina". Come da copione Sarracco si è incazzato e ha ordinato ai vigili di buttarci fuori. Noi senza tanti problemi abbiamo lasciato l'aula continuando a cantare, anche perchè onestamente non c'è mai molta voglia di stare a guardare il teatrino della politica locale. Siamo rimasti un po' nell'anticamera del consiglio a cantare un po' e poi ce ne siamo andati.
La cosa che deve far riflettere è che Sarracco vuole proporre i consigli comunali con il divieto di accesso al pubblico, eccetto per i presidenti di circoscrizione. Questo è grave e mostra ulteriormente come la democrazia a Vicenza è un optional. E' vero noi siamo presenti in ogni consiglio comunale con striscioni, cartelli e spesso violiamo il regolamento del consiglio comunale, perchè applaudiamo oppure fischiamo o intoniamo cori (vedi il "dimissioni" ad Hullweck), però è anche vero che fatto questo abbandoniamo subito l'aula e poi il consiglio riprende subito. Non si può dire che 5 minuti di sospensione sono la causa del rallentamento dei lavori, che il consiglio non si riesce più a riunire e quindi va messo a porte chiuse. Ricordiamoci poi che l'8 marzo il casino è successo perchè è stata la maggioranza a portarsi i puffi e striscioni con simboli di partito. La verità è appena c'è qualcuno che a Vicenza a da ridire qualcosa, non accetta una decisione e te lo fa presente ogni volta, il velo ipocrita democratico di chi governa sparisce e il dissenso va subito o represso o impossibilitato ad esprimersi. Chiudere il consiglio comunale al pubblico non significa ristabilire la possibilità di svolgersi regolamente il consiglio, ma significa impedire il dissenso. Guardate la circoscrizione 5 a Laghetto sul Dal Molin. Chi afferma che non si è ancora discusso per questioni di ordine pubblico è ipocrita, perchè per mesi era la maggioranza che non voleva discutere facendo saltare il numero legale. La verità è che quando i cittadini esprimono una volontà di partecipare attivamente alle decisioni e alla vita collettiva chi governa non ha più il coraggio non solo di decidere, ma perfino di discutere. Il consiglio comunale di Vicenza per esprimere solamente un parere sul Dal Molin ha dovuto blindarsi, schierare la polizia, le transenne. Bisogna riflettere su questo, indipendentemente dal fatto che sia Dal Molin o qualsiasi altro motivo e indipendentemente dal fatto che ci sia centrodestra o centrosinistra al potere.





02/04/2007, 11:34
non se ne puo' piu' di voi..avete rotto i coglioni a tutti.....
andate a lavorare!!!!!
complimenti per la manifestazione di sabato per la tav.....eravate 1000.0000 come al solito(5 mila).....
ma andate a ca@#re!!!!!!
02/04/2007, 12:31
Grossomodo in Italia abbiamo due partiti: il "destra-sinistra" e i "beppegrillini".
Il "destra-sinistra" è un movimento di politici affermati, altolocati, arcinoti, professionisti, che parlano, che dichiarano, che esternano, che affermano e che dicono di dividersi in robe chiamate partiti ma che nella sostanza sono dei simboli buoni solo per chi fa ancora collezioni di figurine Panini.
Dall'altro lato abbiamo i "beppegrillini". Movimenti spontanei che nascono dal basso, per difendere (solitamente non nascono spontaneamente per proporre) qualcosa che, dal punto di vista della comunità locale è corretto, mentre dal punto di vista di un amministratore, che deve scegliere per il futuro di un'intera nazione, lo è un po' meno. I beppegrillini sono nati da poco e può essere che facciano talmente tanto casino da diventare partito di maggioranza, nonostante, a dirla tutta, siano piuttosto disorganizzati.
Personalmente mi son più simpatici i secondi. Ma nonostante ciò sono fermamente convinto che, chiunque dei due alla fine vincerà, saremo comunque nella merda.
Buona giornata a tutti ;)
02/04/2007, 12:47
L'insonne schizofrenico di turno, non puo' far altro che ingiuriare e proporre l'attività lavorativa, magari un precario co-co-co in un Call Center, di una fantomatica societrà telefonica, in cui è azionista..
..L'insofferenza, nasce, molte volte dall'impotenza e dall'incapacità di lottare per qualche cosa che non sia il proprio gretto tornaconto.
Il movimento " No al Dal Molin", rappresenta, nel panorama veneto, aduso al " Sì , Paron.." un'inversione di tendenza.
02/04/2007, 12:47
L'insonne schizofrenico di turno, non puo' far altro che ingiuriare e proporre l'attività lavorativa, magari un precario co-co-co in un Call Center, di una fantomatica societrà telefonica, in cui è azionista..
..L'insofferenza, nasce, molte volte dall'impotenza e dall'incapacità di lottare per qualche cosa che non sia il proprio gretto tornaconto.
Il movimento " No al Dal Molin", rappresenta, nel panorama veneto, aduso al " Sì , Paron.." un'inversione di tendenza.
02/04/2007, 12:47
L'insonne schizofrenico di turno, non puo' far altro che ingiuriare e proporre l'attività lavorativa, magari un precario co-co-co in un Call Center, di una fantomatica societrà telefonica, in cui è azionista..
..L'insofferenza, nasce, molte volte dall'impotenza e dall'incapacità di lottare per qualche cosa che non sia il proprio gretto tornaconto.
Il movimento " No al Dal Molin", rappresenta, nel panorama veneto, aduso al " Sì , Paron.." un'inversione di tendenza.
02/04/2007, 14:28
1) Bravissimo... dai, continuamo con sto "a lavorare".
2) Tu non c'eri in piemonte! ... Continua a credere cosa dicono i giornali! Continua! ... un esempio? La stampa: 5mila. Repubblica: 15mila. Solo chi ha visto può dire ... e ti assicuro che non erano affatto 5mila! Ciao a tutti!
02/04/2007, 20:52
io c'ero... circa 4530 4532 non di più ma nemmeno di meno
03/04/2007, 12:04
SABATO 31 MARZO 2007:
marcia di 6,5 Km dalla Val Sangone alla Val di Susa
organizzata unitariamente dai Comitati NO-TAV delle due valli
e dai Sindaci della Bassa Val di Susa per dire:
- NO al TAV Torino-Lione in qualunque fantasiosa variante
- SI al contingentamento dei TIR su strade ed autostrada
- NO al raddoppio del tunnel autostradale del Frejus
FOTO
[URL=http://img249.imageshack.us/my.php?image=manif31307versoaviglianmr0.jpg][IMG]http://img249.imageshack.us/img249/450/manif31307versoaviglianmr0.th.jpg[/IMG][/URL] no tav 31.3.07
aggiungine pure un bel pò!
03/04/2007, 12:05
[URL=http://img249.imageshack.us/my.php?image=manif31307versoaviglianmr0.jpg][IMG]http://img249.imageshack.us/img249/450/manif31307versoaviglianmr0.th.jpg[/IMG][/URL]
03/04/2007, 12:06
[URL=http://img249.imageshack.us/my.php?image=manif31307versoaviglianmr0.
jpg[/IMG][/URL]
11/04/2007, 11:10
confermo il numero