22 Febbraio, 2007 13:26
no dal molin 1... governo 0 ?
Posted by nodalmolin under [ Generale ][ (4) Commenta ] | [ (0) Trackback ]
Quello che è successo ieri al governo è la riprova di cosa accade quando non viene ascoltata la base ( è proprio il caso di dirlo!). Una morte largamente preannunciata, insomma.
Lungi da noi essere felici. In realtà la cosa ci cambia relativamente rispetto alla questione Dal Molin. Forse con un governo di destra ci sarebbe un maggior pugno di ferro, ma non è detto neanche quello.
Quello che è certo è che non è giusto accusare i movimenti della fragilità governativa. Non l'hanno detto loro stessi, che la piazza non decide? E ora vorrebbero rimangiarsi tutto per trovare un capro espiatorio? No no, cari miei.
Pubblichiamo ora il contributo di un lettore su quanto riguarda ieri:
Bisogna intravedere la luce in fondo al tunnel.
Un osservatore straniero penserebbe che ieri si è svolta una follia e nemmeno tanto lucida.
Prendendo a base il vero significato della politica, quale strumento per concorrere alla amministrazione della cosa pubblica (della collettività), si può giungere alla conclusione che la politica attuale E' MALATA.
Ponetevi nelle veci di un osservatore estero che osserva una maggioranza di centro sinistra che propone una votazione per il rifinanziamento delle missioni (anche di guerra).
L'osservatore penserebbe: tutto facile, anche in presenza di due coscienze contrarie all’utilizzo delle armi per risolvere le questioni internazionali.
Ci penseranno i Senatori a vita e parte dell’opposizione moderata, perchè in politica estera, normalmente, avviene una sorta di convergenza specialmente se chi propone l’uso delle forze armate è un governo di sinistra.
Già tempo fa proposi l’osservazione che la lotta NO TAV avrebbe incontrato notevoli resistenze da parte di coloro che avrebbero beneficiato della incredibile massa di miliardi in gioco.
Identiche resistenze da parte dei poteri forti si ripropone per la lotta NO DAL MOLIN per le identiche ragioni di interessi economici in gioco e non solo per la realizzazione di Ederle 2 ma, specialmente, per gli indiretti contributi all’industria italiana nelle commesse di Guerra (penso al caro Bersani che si è recato giorni fa a Washington per firmare l’accordo per la costruzione dei caccia F 35).
In conclusione, unitamente alla minima apertura del Governo sui DICO, possiamo finalmente capire le ragioni per le quali la follia di ieri si è consumata: i principali registi della disfatta del Governo sono stati i tre senatori a vita, Cossiga, Pinifarina e Andreotti.
Ad ognuno di questi personaggi si possono riferire (anche se non in modo così asettico) le resistenze di cui parlavo sopra:
NO TAV Pinifarina
NO DAL MOLIN Cossiga
DICO Andreotti.
Questi sono i responsabili che hanno voluto così colpire anche i movimenti che si stanno battendo contro la TAV, contro il DAL MOLIN ed in favore dei DICO.
Paradossalmente la caduta del Governo sul rifinanziamento delle missioni sarà visto quale conseguenza dell’attivismo dei movimenti da me citati.
I soldi e la Chiesa sono stati gli ispiratori dei falchi che hanno voluto così punire le forze più democratiche del paese: i poteri forti contro i movimenti.
Bisogna capire e riflettere senza trovare nei due dissidenti dei capri espiatori.
L’attuale politica è affetta da disturbo bipolare
saigon





22/02/2007, 14:08
.....caso strano Andreotti è sempre presente.....ha talmente calcato i palcoscenici e conosce a fondo tanti segreti..degni del piu' blindato dei confessionali...che penso sia piu' metafisico che reale.....
...Non è la sinistra radicale il problema. E' il connubio tra parte della Dc, targata Prodi e la pseudo-Sinistra targata D'alema.
Qui sta l'idiosincrasia.
Cosa fece D'Alema, se non preparare, lo sconcio, fruttato appieno da Berlusconi, l'altra volta?
22/02/2007, 14:33
Ma resistete cosaaaaaa!!! dove come e in che modo!!!il vostro governo e caduto e anche se ci sara' il cosidetto voto di fiducia cosa pensate...che dopo tutto il casino dicano:VICENZA NON SI FA PIU'!!!
Ma chi volete prendere in giro......
Guardate la vostra franca rame cosa ha fatto ieri...meditate...
vi state aggrappnado ad un filo quasi rotto ormai....siate onesti...e' finita!
Se poi va su la destra.....
per voi saranno C@#$i AMARAI!!!!!
22/02/2007, 17:57
Ai sentito il discorso di Franca Rame prima del voto al senato?!è stata onesta e coerente,non voleva far cadere il governo e riconsegnarlo in mano di Berlusconi e compagnia cantante...Ribadendo la sua contrarieta alla base...RESISTEREMO UN MINUTO IN PIù DI VOI!!NO DAL MOLIN
23/02/2007, 12:02
In conclusione ieri sera si è chiuso il cerchio.
L’analisi che feci ieri si è rivelata con tutta la sua prorompente verità: i poteri forti (leggasi il mercato e la Chiesa) hanno dettato i dodici punti, si inaspriranno le conflittualità sociali e i movimenti NO TAV, NO DAL MOLIN e SI DICO si rinsalderanno e continuerà ad ampliarsi il divario tra la politica verticistica e i movimenti d’opinione.
L’attuale politica è ormai piegata su stessa
incapace di far fronte alla propria teleologica funzione ossia a concorrere all’amministrazione della “cosa pubblica” tesa com‘è a far fronte ai diktat del mercato e della Chiesa.
I dodici punti rappresentano una pericolosissima distorsione del programma politico con il quale si sono svolte le passate elezioni.
Apriamo gli occhi: i SI TAV, i SI DAL MOLIN e i NO DICO hanno vinto la battaglia (Poninfarina, Andreotti e Cossiga) e il mercato e la Chiesa esultano.
E tutto si scioglierà come una palla di neve all’inferno
saigon
P.s.:
A Roma 10 Marzo 2007 ore 15,00 Piazza Farnese per ribadire la necessità sociale di dotare l’Italia di una legge sulle UNIONI CIVILI