19 Febbraio, 2007 21:59
dormiamo pochissimo e alle otto di mattina partiamo dal presidio per raggruppare più quotidiani possibile.
Da segnalare l'esilarante Padania, col titolo "Prodi go in mona" e quegli stronzi del Gazzettino, che tentano di smontare tutto, dicendo che i vicentini non c'erano.
Stavolta sono riusciti a fare peggio loro del giornale di vicenza, complimenti.
Leggendo tutti i giornali, mentre al presidio arrivano giornalisti e cittadini reduci dal corteo, si riflette sul fatto che praticamente nessuno ha puntato ai contenuti del corteo, ma tutti si fissano sull'ordine pubblico e sugli striscioni del Gramigna, che sarà stato letteralmente assaltato dai giornalisti.
Ieri sembrava dovessimo avvelenare i cittadini con l'antrace.
Oggi ci si attacca alle poche scritte sui muri.
comunque, dato che pochi hanno passato il messaggio, lo facciamo noi:
NO alla base, nè qui a Vicenza nè altrove.
E non ci interessa ora sederci a negoziare le briciole di un progetto che nessuno ha ancora mai visto, come sembra vogliano ora fare gli States, col beneplacito di buona parte della sinistra...ma tenetevi questa patetica riduzione del danno, nessuno è mai venuto a vedere la città, nè Pordi, nè rutelli, nè D'Alema, nè molti altri che sono ancora convinti che si tratti di un raddoppio della Ederle.
A tutti gli altri, invece, ci si vede in presidio.
Come sempre giovedì assemblea di gestione presidio; per il resto ci si riposa un po' e ci si guarda intorno; ora inizia una nuova fase della battaglia.
Mericani! Aviotrasportève a casa vostra!





20/02/2007, 08:37
...ieri, il "telegiornale" di Antenna3 ha dedicato un servizio sui tempi, modalità, chi deve o non deve farlo, della cancellazione delle scritte sui muri...
...patetico...
..ma se a Vicenza ci sono ancora le scritte "Pro Patria Merda" o "Verona in fiamme" di partite di calcio giocate anni fa!!!!!
20/02/2007, 08:52
ma non eravate solo contro le basi di guerra ....ora anche contro gli americani!!!!
MAi FINITA QUI!?!?!
20/02/2007, 10:42
Quando non hanno più argomenti, si appigliano alle stronzate per distogliere l'attenzione. I giornali possono dire tutto quello che vogliono, ma resta il fatto che Vicenza era in piazza e tutto l'hanno visto.
20/02/2007, 10:46
che strano...fino a sabato sera è stato un susseguirsi di telefonate, assembleee, riunioni; delle settimane vissute al 200%. Bellissimo. Bellissimo rivedere le immagini del corteo, bellissimo abbracciarsi dopo la manifestazione e bellissimo sapere che non siamo soli ma tantissimi. Bellissimo andare al presidio in questi giorni e vedere l'entusiasmo negli occhi delle persone.
veramente grazie a tutti i vicentini che c'erano sabato ma soprattutto grazie alle persone che hanno lavorato in questi mesi per costruire tutto questo. I migliori.
un abbraccio a tutti!!
20/02/2007, 10:46
300 pullman da fuori fanno 15.000 persone, fonti questura dicono 10.000 persone con mezzi propri, tenendoci larghi facciamo anche 20.000 persone in treno fanno 45.000 persone da fuori, se il corteo tenendoci bassi erano sopra i 100.000, fanno minimo 60.000 vicentini.
Il referendum è già stato fatto sabato...
20/02/2007, 11:20
bastava andare nel mezzo del corteo per sentire gli accenti...ma dai fammi un piacere e poi se vogliamo dirla veramentte tutta, in italia siamo circa 56 MILIONI!!!!!!!tu che sei il signore della matematica, anche supponenedo che sabato a vicenza voi foste in 20 MILIONI DI VICENTINI, quale sarebbe la proporzione....
DAI DAI, sono contento che ora vi godiate il vostro momento di gloria ( non e' da tutte le casalinghe portare 100.000 persone in piazza)ma cominciate a realizzare due cose.Se il governo torna indietro CASCA(EVVIVA) e se non casca da allora avremmo il piu' grande problema di politica estera mai registrato.....e tutto grazie ai 4 calinodesi!!!!
siete contenti? Andrete nelle enciclopedie sotto la voce: cose d`altro mondo
YOU NEED A JOB
20/02/2007, 11:56
you need a job ha perfettamente ragione...
20/02/2007, 13:14
Mi sembra ci sia una certa differenza fra gli slogan che citi e le scritte ingiuriose verso la polizia e pro-br che invece sono i resti della manifestazione di sabato...Prova a pensarci..
20/02/2007, 17:32
Sabato, orgogliosamente c'ero e lo posso dire a testa alta! Stupore sommo per i tromboni dei leghisti: tanta cacofonia e durismo per gridare "paroni a casa nostra" e ora che i paroni foresti mettono fondamenta appena fuori di Vicenza anzichè stare zitti fanno dire che siamo antiamericani. Cosa racconteranno ai loro figli? Che il leon l'è contento?
Robe da matti!
20/02/2007, 17:32
Sabato, orgogliosamente c'ero e lo posso dire a testa alta! Stupore sommo per i tromboni dei leghisti: tanta cacofonia e durismo per gridare "paroni a casa nostra" e ora che i paroni foresti mettono fondamenta appena fuori di Vicenza anzichè stare zitti fanno dire che siamo antiamericani. Cosa racconteranno ai loro figli? Che il leon l'è contento
20/02/2007, 18:33
Credo che non esistano parole che riescano a decifrare l'intesità delle emozioni provate sabato. Sono le 9 circa quando incrocio lo sguardo lucido e lungimirante di Martina impegnata in un'intervista al presidio, aiuto a caricare i camion, e poi via allo stadio a dirigire il traffico al parcheggio. Entro nel corteo tardissimo, praticamente non l'ho vissuto, non ho fatto in tempo abbracciare gli amici del presidio e neppure i miei tanti compagni di emergency venuti da tutta Italia. Pazienza!Tutte queste persone anche se non erano fisicamente al mio fianco, stavano strette alla mia anima conferendo ad essa vitalità gioia e resistenza.Arriva la fine del corteo e con esso cala la tensione patita dal terrorismo mediatico che ha monopolizzato anche il mio lavoro all'ospedale, nei giorni precedenti.Non vedo l'ora che arrivi il lunedì per presentarmi solare per dire:"avete visto cosa possono fare 4 tosi butà in meso a un prà?" (definizione che qualcuno ha dato al presidio)..è stata una bella lezione politica, bravi a tutti!
Come direbbe De Andrè vi abbraccio anime salve!
Grazie di tutto!
20/02/2007, 18:33
Credo che non esistano parole che riescano a decifrare l'intesità delle emozioni provate sabato. Sono le 9 circa quando incrocio lo sguardo lucido e lungimirante di Martina impegnata in un'intervista al presidio, aiuto a caricare i camion, e poi via allo stadio a dirigire il traffico al parcheggio. Entro nel corteo tardissimo, praticamente non l'ho vissuto, non ho fatto in tempo abbracciare gli amici del presidio e neppure i miei tanti compagni di emergency venuti da tutta Italia. Pazienza!Tutte queste persone anche se non erano fisicamente al mio fianco, stavano strette alla mia anima conferendo ad essa vitalità gioia e resistenza.Arriva la fine del corteo e con esso cala la tensione patita dal terrorismo mediatico che ha monopolizzato anche il mio lavoro all'ospedale, nei giorni precedenti.Non vedo l'ora che arrivi il lunedì per presentarmi solare per dire:"avete visto cosa possono fare 4 tosi butà in meso a un prà?" (definizione che qualcuno ha dato al presidio)..è stata una bella lezione politica, bravi a tutti!
Come direbbe De Andrè vi abbraccio anime salve!
Grazie di tutto!
22/02/2007, 14:54
ma non siete capaci di postare 1 sola volta???
in ogni caso il vostro caro governo è andato a casa...vi dice niente???non siete d'accordo nemmeno su che ordine andare in bagno...
patetici...
23/02/2007, 15:12
a casa voi ed il vostro campo nomadi....subito