Venerdì sera si è svolta una bella serata al presidio. Sono venuti a trovarci due rappresentanti dei comitati campani che lottano sulla questione rifiuti per spiegare nei dettagli questa clamorosa vicenda e presentare la manifestazione nazionale che si terrà ad Acerra sabato prossimo, una delle scadenze fissate durante l'assemblea del Patto di Mutuo Soccorso. Stiamo  organizzando un pullman per essere presenti ad Acerra, paese dove dovrebbe aprire un mega inceneritore, già oggetto di enormi proteste qualche anno fa. La questione rifiuti nella sua complessità in realtà è molto semplice. Nasce dall'assenza di una volontà politica da oltre 14 anni di promuovere una politica sui rifiuti legata alla raccolta differenziata e ad un altro modello di sviluppo. Dove si preferisce mantenere sempre lo status di emergenza per promuovere la costruzione di discariche, inceneritori, molto reddittizi per la camorra, che gestisce assieme alle istituzioni questo business. Una vicenda che vede sia gravi carenze nella gestione dei rifiuti solidi urbani, ma soprattutto un traffico e smaltimento di rifiuti tossici ed indutriali totalmente illegale, fatto di discariche abusive, improvvisate e con la copertura di istituzioni e forze dell'ordine. Durante la serata sono stati fatti infatti molti esempi dalle ecoballe di Giugliano a terreni privati che diventano discariche legali perchè i rifiuti sono stati portati con la bolla e il privato è stato regolarmente pagato dal commissario straordinario, quando in realtà non viene rispettato nessun standard di sicurezza. Tutto questo porta malattie, tumori e difficoltà reali di vivibilità in quelle zone. E' stato molto interessante il dibattito che si è sviluppato insieme ai due relatori, perchè ha messo in evidenza come la situazione campana non è poi così distante da quelle degli altri territori, solo che quella campana è esplosa. Sono stati fatti esempi di cave nella nostra zona, come smaltiscono le nostre industrie e soprattutto dove. La presenza di un'ecomafia molto potente anche qui nel Veneto, vedi la vicenda del presidio di San Pietro di Rosà. Alla fine della serata si è scoperto che il problema rifiuti non è poi così lontano e che dovremo interrogarci di più su quello che succede anche nei nostri territori. Interessante poi come molti abbiano sottolineato che dai telegiornali si erano fatti un'idea diversa dell'emergenza campana e dopo questo incontro la solidarietà per questa lotta è piena, anzi è anche la nostra lotta. Per questo stiamo tirando su le adesioni per il pullman. Martedi' sera durante l'assemblea saranno comunicati nel dettaglio orario di partenza e costi. Sicuramente si partirà venerdì notte o sabato mattina presto e il ritorno è previsto per la notte di sabato o la prima mattina di domenica. E' una trasfertona, ma ne vale la pena.

per maggiori informazioni:

appello della manifestazione 

I numeri della crisi dei rifiuti in Campania 

Le alternative agli inceneritori: il trattamento a freddo MBT