30 Maggio, 2007 22:45
Caro Prodi, vorremmo dirti che...
Posted by nodalmolin under [ Generale ][ (5) Commenta ] | [ (0) Trackback ]
In campagna elettorale l’attuale Presidente del Consiglio sosteneva di voler costruire un rapporto di
confronto con le comunità locali ed i cittadini; naturalmente non ci illudiamo, ma coerenza imporrebbe che l’incontro che abbiamo chiesto a Romano Prodi per domenica 3 giugno, in occasione della sua presenza a Trento, venga accettato senza esitazioni.
In queste settimane i tecnici del Presidio Permanente hanno studiato a fondo i progetti statunitensi; hanno creato simulazioni tridimensionali dell’impatto urbanistico e
visivo dell’installazione militare ed hanno dimostrato, progetti alla mano, quanto sarebbe devastante la realizzazione dal punto di vista ambientale, paesaggistico e per quel che riguarda il depauperamento delle risorse idriche.
Le conclusioni di questi studi saranno presentate pubblicamente durante un convegno che si terrà al Teatro Astra di Vicenza giovedì 7 giugno alle ore 20.30.
Nel frattempo vogliamo far conoscere risultati del lavoro dei nostri tecnici al Presidente del Consiglio; siamo convinti, infatti, che di fronte a questi risultati un Governo attento alla salvaguardia del territorio e della salute dei propri cittadini non potrebbe far altro che
negare il proprio assenso alla realizzazione dell’opera.
Diversamente, il Governo dimostrerebbe di anteporre alla sicurezza e alla salute dei cittadini altri ben meno nobili interessi.
Vogliamo anche ribadire al Presidente del Consiglio che, per quel che ci riguarda, la nuova base statunitense non si deve fare; inoltre, intendiamo sottoporre al Presidente del Consiglio alcune richieste che stiamo condividendo con sempre più realtà locali e nazionali: la desecretazione
degli accordi militari, il blocco di tutti i cantieri in opera presso le installazioni militari vicentine fino a quando non saranno resi noti tutti i particolari dei progetti, il rifinanziamento della legge che tutela i lavoratori e le lavoratrici delle basi militari in caso di riconversione delle stesse ad usi civili.
In attesa del riscontro del Presidente del Consiglio, noi non restiamo a guardare: ci stiamo organizzando, infatti, per essere a Trento sabato e far comunque sentire la nostra protesta e la nostra contestazione verso un Governo che fino ad ora ha totalmente disatteso gli impegni di ascoltare le comunità locali e di ridefinire le servitù militari.





03/06/2007, 11:12
La libertà che è prorpia del nostro paese permette a chiunque di dire ciò che desidera, talvota in sedi che definirei inappropriate... prorpio come è accaduto a Trento. E' chiaro che la vostra voce non verrà ascoltata. E' la voce di troppe poche persone! La base è necessaria, e a farvi pensare su quanto poco sia condivisa la vostra visione dovrebbero indurvi i risultati elettorali delle ultime amministrative... Saluti G
03/06/2007, 12:48
Che bel concetto che ha il nostro presidente del Consiglio sulla partecipazione dei cittadini alle scelte che riguardano il loro territorio ma in generale alla politica del paese.Queste manifestazioni e queste contestazioni per Prodi fanno arretrare il nostro paese no comment. Vuol dire che continueremo con più forza per afrci capire. Auguri buon lavoro un arrivederci a pretso. Aldo Imola 03.06.07
03/06/2007, 15:37
Siamo con voi... non mollate!!! Vergognoso Prodi che non ha nemmeno speso un piccola parola in merito... Questa è la soluzione... speriamo si evolva in un qualcosa di più. http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=147603&f=194&st=0
03/06/2007, 19:40
Caro Guido proprio le elezioni provinciali hanno dimostrato che a Vicenza non siamo minoritari. Una città che ha avuto sempre alte affluenze alle urne, ha un aumento incredibile di astensionismo, il candidato del partito di Prodi ai minimi storici in città e provincia, Franzina che prende l'11% in città mentre Shrek prende solo il 51%...
04/06/2007, 10:25
Caro Guido vedo con piacere che qualcuno che è favorevole alla base a Vicenza visita il sito di altravicenza.it ma al di là di questo ti ricordo che Vicenza è sempre stata una città popolata fondamentalmente da contadini che si sono arricchiti e di orafi, da sempre leghista e se alle amministrative un docente di storia prende l'undici per cento io comincerei a preoccuparmi, dato anche il commento di Hullweck: "a vicenza potrebbero tornare i comunisti" . Direi che portare uno squallido risultato per il centrodestra come lo è stata l'elezione di Shneck come prova determinante a confutare le nostre tesi forse non è stata la scelta migliore.