04 Aprile, 2007 13:19
boicottaggio in fiera a Verona contro i vini Zonin
Posted by nodalmolin under [ Generale ][ (23) Commenta ] | [ (0) Trackback ]
Non capiamo. Una persona che ama la sua terra da cui produce il vino, che vuole svenderla?
Fare pressione sulle persona affinchè si po9ngano il problema è stato il modo migliore per iniziare un boicottaggio, che è un'azione lunga e impegnativa. Il gruppo boicottaggi si trova ogni sera alle nove in presidio ed è molto attivo; lavora anche con rete lilliput e con il movimento goccie di giustizia, entrambi esperti di campagner di boicottaggio,che dev'essere un'azione diffusa il più possibile.
Il volantinaggio con sit-in è stato bello; abbiamo incrociato anche persone che si recavano in fiera in giacca e cravatta, indossando sotto la maglietta no dal molin, pronte a presentarsi al banchetto di Zonin.
Tutto questo è stato possibile anche grazie all'aiuto del centro sociale La Chimica di Verona, che da cinque anni a questa parte organizza la manifestazione Critical wine, dove produttori di vino indipendenti si danno appuntamento, per diffondere una cultura legata ai beni comuni e al biologico, una produzione di qualità che spesso al Vintaly viene sottovzlutata; anche quello del vino è un businness legato a politiche sbagliate di sfruttamento del territorio.
Questo il volantino distribuito in fiera:
BOICOTTA i prodotti della casa vinicola ZONIN
NON LO BEVIAMO ZONIN
VIA LE BASI DI GUERRA,
N O D A L M O L I N
L'imprenditore vicentino Gianni Zonin, presidente
della Banca Popolare di Vicenza e dell'azienda
vitivinicola, proprietà della sua famiglia, Casa
Vinicola Zonin spa, il 9 gennaio 2007 durante la
breve visita a Vicenza dell'ambasciatore Usa in
Italia, Roland P. Spogli -oggetto un "sopralluogo
alla base militare americana Ederle e all'aeroporto
Dal Molin”- è stato l'unico imprenditore locale ad
essere ammesso ad un colloquio privato con il
diplomatico. L'incontro è avvenuto tra l'altro non in
una sede istituzionale pubblica ma proprio presso la
sede centrale della Banca Popolare di Vicenza.
In un'intervista rilasciata il 15 gennaio al "Corriere della
sera", Gianni Zonin, dopo aver dato un forte parere
favorevole alla base USA Dal Molin, afferma:
"Vicentini oppositori? Non ne conosco. Ho parlato
con un centinaio di imprenditori. Non ce n'è uno
che sia contrario." Questo significa che per il sig.Zonin i diritti di cittadinanza sono legati al censo delle
persone e che sul futuro della città non contano le
opinioni e i sentimenti del resto della cittadinanza "nonimprenditoriale".
Nella stessa intervista Gianni Zonin
minimizza sull'impatto ambientale dell'opera
anteponendo a questo argomento i vantaggi economicidi pochi!
BOICOTTA i vini Zonin e le altre sue etichette(Podere il Giangio, Cà Bolani, Masseria Altemura,
Feudo Principi di Butera, Rocca di Montemassi,
Castello D’Albola, Azienda Monte Oliveto, Castello del
Poggio, Tenuta il Bosco).
La costruzione della base USA al Dal Molin e’ una scelta che va contro noi
cittadini e contro il bene della nostra citta', di sicuro comporta un costo
annuale per lo stato italiano, cioe’ per tutti noi, pari al 41% del mantenimento
della base , a cui si aggiungono tutti i costi ambientali attuali e quelli futuri per
la bonifica dell’area. (Nel 2004 lo stato italiano ha speso 360 milioni di euro per basi USA, dicui 66 milioni per la sola Ederle)
marzo 2007 , presidio permanente contro il dal molin , associazione gocce di giustizia, rete lilliput





04/04/2007, 22:41
Che puttanata... come se io non andassi alla Coop (che ho vicino casa) perchè sono tutti comunisti. Non credo sia molto intelligente boicottare tutti quelli che non la pensano come noi. Io compero il vino che mi piace di più, non quello che ha l'amministratore delegato che la pensa come me... bisogna essere ottusi!
05/04/2007, 09:10
>Che puttanata... come se io non andassi alla Coop >(che ho vicino casa) perchè sono tutti comunisti.
E fai male. Lo sai che con i tuoi soldi si comprano i bambini da cucinare lunedì a Pasquetta?
05/04/2007, 12:21
Certo che lo so, e mi dispiace...
però non è che prima di comperare il gelato chiedo "Egr. sig. Brustolon, lei è a favore del dal molin?" e in base alla risposta me ne vado o resto...
05/04/2007, 12:24
CHE PALLEEE GIOPEN. ANCHE QUI!
05/04/2007, 13:33
Ossignore l'Ospite. Giusto le scuole hanno chiuso, oggi non hai rientro...
Commenta se devi commentare, se non devi dire nulla, come al solito, stai zitto.
05/04/2007, 16:58
sbagliato giopen!
06/04/2007, 10:47
non è una questione d'essere semplicemente a favore o contro, non lo boicottiamo solo perchè ha un'opinione diversa.
zonin ha avuto un colloquio privato con l'ambasciatore, non in sede pubblica ma nella sua BPV che ha ovvi interessi nella faccenda, e dopo questo ha iniziato con uscite pubbliche (tra l'altro decisamente campate in aria) per screditare il movimento nodalmolin e negare o minimizzare i problemi della cittadinanza, che per lui è rappresentata da un manipolo d'imprenditori suoi amici.
lui lo fa per interesse e noi tentiamo di fargli perdere quest'interesse, mi pare più che legittimo e ovvio.
tra l'altro il suo vino va boicottato anche per lo sfruttamento della terra e la produzione industriale che vi stanno dietro, meccanismi che fanno scomparire i piccoli produttori indipendenti e, in ultima analisi, anche il buon vino.
comunque, a parte il primo commento, gli altri son decisamente inutili. perfavore.
06/04/2007, 11:03
Concordo che sono inutili, ma la scarsa utilità non puoi imputarla solo a me.... c'è chi cerca solo di farmi perdere la pazienza.
Per quello che dici su Zonin, io posso accettare la critica su quello che dice, ma trovo stupido boicottare e l'incentivo al boicottaggio. Anche perchè secondo me boicottare porta sempre a qualche ipocrisia.
Per quello che dici dei piccoli produttori, voglio vedere vai a far la spesa dal piccolo rivenditore o alla ipercoop. Se ti stanno a cuore i piccoli imprenditori (intanto manda a casa Padoa) boicotta e inneggia a boicattare anche la Coop!
06/04/2007, 13:45
non difendo certo a spada tratta la coop, che ha più tramacci dietro che tante altre catene.
certo non posso vivere di equosolidale, sarebbe bello ma non ho i milioni, quindi vado chiaramente nei supermercati (crai o prix se proprio vuoi saperlo, e certo non posso appellarmi alla biologicità di questi prodotti).
ma il vino lo compro sì in damigiane dai produttori, è una delle cose a cui tengo, è una tradizione e un patrimonio della nostra terra e della nostra cultura.
tornando a zonin, lui ci specula su questo, difende solo i propri interessi.
ma noi non gli impediamo di esprimere la propria opinione. non gli leviamo certo la libertà di parola come sostiene Galan, nè tantomeno le nostre sono "minacce" o "ricatti" o "azioni violente".
lui ha libertà di parola come ognuno ha libertà d'opinione, di comprare il vino che vuole e di scegliere la banca che vuole.
noi non facciamo altro che informare la gente sul comportamento di Zonin e tentare di suscitare un sentimento di rifiuto verso i suoi prodotti, ma non facciamo nulla di più.
non andiamo a rapinare banche o a distruggere vigneti, semplicemente parliamo, sensibilizziamo, esattamente come fa lui con le sue dichiarazioni.
perchè allora quello che facciamo noi è illegittimo e quello che fa lui legittimo?
è inutile rigirare le questioni, non abbiamo fatto nulla più di quel che ha fatto lui, con la piccola differenza che lui ha più potere mediatico e amici più potenti.
06/04/2007, 15:10
Credo che il nostro amico Giopen non abbia ancora capito non solo il boicottaggio, ma moltre altre cose ancora. E' sempre così da quando è apparso nei forum. Fa le sue critichine, poi le sue domandine legittime, per carità, ma così terra terra e ripetitive che ci vuole la pazienza di un santo a stargli dietro.
Che facciamo? gli rispondiamo colpo su colpo e così diamo modo anche a chi non lo conosce di farsi un'idea sui fatti e sul personaggio (attraverso le sue semplici domande) o lo boicottiamo evitando di rispondergli, (salvo poi dargli l'occasione di dire che nessuno risponde ai suoi tread?)
Ho un'idea migliore. Giop, però, stavolta ci serve la tua collaborazione. Siccome fai anche delle riflessioni interessanti, proporrei che aprissi tu stesso o tu stessa (che ne sappiamo?) un post su BLOGGA intitolato p.es. "La Casa di Giopen" oppure "GiopenPensiero" oppure "Giopenso dunque sono" e lì dentro ci metti tutti i commenti che vuoi facendo riferimento con dei link all'oggetto dei tuoi commenti.
Non ti dovrebbe essere troppo difficile, se ti va, e alla fine avremmo (tutti , te compreso) una bella collezione delle tue idee, che spesso sono interessanti, ma necessitano di un "quadro d'unione" che le riunisca per essere comprese. Allora ci stai?
06/04/2007, 21:53
Vado con ordine,
quello che dici su Zonin l'ho capito, e tanto di cappello. L'unica mia critica è la vostra "richiesta" di boicottaggio. Io lo trovo stupido. Come troverei stupido se Zonin dicesse a tutti "Non andiamo più a comperare il formaggio da rimah perchè è del no" (se avessi un caseificio).
Il mio concetto di boicottaggio (così inizio a rispondere a Operation) è un po' diverso. Innanzitutto è un evento raro e non intavolare un boicottaggio ogni 15min (Operation vuole boicottare persino uno che scrive nel blog!). Io boicotterei i programmi TV per ottenre una TV migliore, boicotterei Santoro e Fede per avere informazione migliore. Boicotterei Zonin perchè facesse il vino migliore! non perchè è del si (è abbastanza normale faccia i propri interessi, se ci pensi lo facciamo tutti, anche voi "presidiate" per un vostro interesse)!
Caro Operation, purtroppo preferirei un forum per rispondere, così vado OT.
Mi sento lusingato che tu definisca "così terra terra e ripetitive" le mie domande. Io leggo e poi scrivo perchè voglio capire e confrontarmi. Provoco per vedere cosa avete da rispondere e soprattutto SE rispondete! Non mi pare di essere ripetitivo con chi mi ha risposto. Forse lo sono con chi non sa rispondere (quando dico che nessuno ha risposto è vero... ma sicuramente sarà per un nuovo boicottaggio o perchè le domande erano troppo stupide, non perchè nessuno sapeva cosa dire se non offendermi).
Il blog mi pare eccessivo, non ho così tanto da dire. Ma se vi disturbo, se le vostre idee vi bastano, se vi piace darvi ragione a vicenda... ditemelo chiaramente (magari non fatemelo dire dal 14enne Ospite che pensa di aver risolto la sua esistenza con un "essere fascista è fuorilegge, essere comunista no").
Se poi apro un blog me lo boicottate, invece così devo solo aspettare che mi tagliate i cavi dell'ADSL :-P
08/04/2007, 11:36
su sto punto sembra ci sia un malinteso.
lui, sminuendo la nostra figura in pubblico, minimizzando problemi realmente constatabili, affidando il potere d'opinione unicamente a un'elitè d'imprenditori suoi pari, danneggia decisamente noi, quello che siamo, quello che la gente pensa di noi.
e se non è scritto esplicitamente "non andate al presidio" e "non date ascolto a quei beoti", è invece chiaramente un significato implicito.
noi allora danneggiamo lui! con le stesse parole, raccontando dei fatti, chiediamo alla gente di non comprare i suoi prodotti, acquistare i suoi servizi.
non è "perchè è del sì" ma perchè è il primo a tentare di boicottarci!
non lo fa allontanando la gente dal mio formaggio, ma dal mio presidio.
08/04/2007, 21:38
Non trovo il malinteso...
Eppure sono daccordo con te:
-danneggia decisamente voi, quello che siete, quello che la gente pensa di voi, implicitamente dice "non andate al presidio"
-tenta di boicottarvi, non lo fa allontanando la gente dal tuo formaggio, ma dal tuo presidio.
Ma voi non fate altrettanto! Voi volete allontanare la gente dal suo vino, non dal suo presidio (se ne avesse uno) o più metaforicamente dal suo ideale: "non pensatela come Zonin", voi dite esplicitamente "non comperate il suo vino"
Per questo secondo me c'è una differenza. Non lo dico perchè mi stanno a cuore le finanze di Zonin, ma per ribadire che (a differenza sua) il vostro boicottaggio è più economico che ideale.
09/04/2007, 08:29
ah, ora ho capito il senso. beh, mettiamola così:
noi agiamo chiaramente per motivi ecologici/di sicurezza/morali (non abbiamo certo un tornaconto come presidio, e penso che questo tu lo sappia bene).
lui boicotta quello che facciamo.
lui agisce per fini chiaramente economici, per avere un tornaconto personale, come bpv più che come azienda vinicola ovviamente, ma le tasche son quelle.
noi boicottiamo quello che fa.
lo danneggiamo dal punto di vista economico? e cosa voleva, tirare il sasso e nascondere tranquillamente la mano?
1. perchè dal punto di vista mediatico (GdV, Tva) siamo indubbiamente più deboli di lui, e non per carenza di argomentazioni;
2. perchè se vuole guadagnare sulle spalle della gente (cioè la gente del no), è giusto che la stessa gente gli faccia venir meno quel guadagno.
il problema sta nelle parole per te, ma dicendo "non pensatela come zonin" (cosa che comunque, ovviamente, facciamo) non potrai mai fermarlo dallo sparare a zero su di noi, dicendo "non compriamo i tuoi prodotti/servizi" magari ci pensa anche due volte.
09/04/2007, 15:44
Purtroppo (per voi) dubito lo indurrai a fare meno propaganda perchè non fai comperare i suoi prodotti... Ad esempio a me (che sarei una potenziale persona da convincere per il no) mi lascia molto meno un boicottaggio rispetto a una... chiamiamola "diffamazione" rispetto alle sue dichiarazioni. Comunque chiaramente, sia va a gusti e sensibilità. Volevo dirti perchè il boicottaggio non lo trovato intelligente.
Mi fa piacere che ci siamo capiti.
11/04/2007, 23:53
Giopin, ma cosa c'è da capire in un boicottaggio?
Nulla, assolutamente nulla.
Non ti va il modo di essere o di comportarsi di un imprenditore? Non ti va il fatto che in un bar vendano alcolici ai bambini che escono dall'asilo di fronte? Non ti va che una multinazionale produca scarpe con il lavoro di dodicenni per quindici ore al giorno?
Non compri, non entri.
Poi può funzionare, oppure cambiare assolutamente niente. Ma non essendo persone violente e volendo agire senza andar contro alla legge, un'arma come il boiocattaggio è a dir poco geniale.
Non ci credi?
Fatti un giro in Germania, e informati su quanti alimentari OGM vende ancora la LIDL dopo l'esperienza traumatica dell'anno scorso!
12/04/2007, 09:53
Matteo, provo a rispiegati...
Capisco se boicotti le scarpe se sono fatte male, costano un patrimonio, sono fatte sfruttando i bambini....
Ma non perchè magari il sig. Nike o il sig. Adidas è pro-iraq, pro-dalmolin ecc.
Comunque, se ti senti bene boicottando fallo, io volevo solo esprimere perchè io non lo farei.
C'è poi da dire che molti boicottaggi sono pure insulsaggini... come quelli che non prendono Fanta perchè è della CocaCola, allora preferiscono la Aranciata SanPellegrino (che è della Nestlè), oppure l'Oransoda (che è della Campari)... quindi a volta il boicottaggio è anche abbastanza ipocrita (ma non è questo il vostro caso, quello che volevo dire in questo topic è perchè lo trovo stupido).
12/04/2007, 11:24
mi aggiungo in sordina al dibattito sul boicottaggio. mi sembra di capire che ciò che prude a giopen sia il fatto che il boicottaggio rispondi ad una diversità d'opinione (tra cittadini del presidio e zonin poniamo) con un vero e proprio danno economico a carico del presidente della BPV (sul fatto che entrambi tentino di recarsi danno d'immagine non ci piove). Sottolineo però come gli investimenti, i finanziamenti e il campo d'azione economico su cui si muove un imprenditore siano influenzati e determinati da ciò in cui crede. Perciò si punta nel rendergli sconveniente tutta una serie di investimenti attraverso un semplice meccansimo di acquisto selettivo. Come si faceva in India nei confronti dei prodotti inglesi per affracersi dalla dominazione coloniale ad esempio. Un modo per affermare che ciò che si acquista in fondo riflette ciò che si vuole. Con le dovute sfumature, non succede già tutti i giorni?
12/04/2007, 12:52
Una scelta di un prodotto, di una banca, ecc. ecc. è, oggi più che mai, legata anche a quello che un'azienda tramite l'azione informativa verso l'esterno, con i tanti mezzi oggi a disposizione, vuole dare si sè.
Se permetti giopen, dato che l'offerta in tutti i settori di certo non manca, se sono contrario al modo di essere di una azienda, non vedo perchè dovrei comprare i suoi prodotti e cosa ci sia di insulso o di tanto strano in una cosa del genere.
Punto.
12/04/2007, 22:10
ben venga zonin ma che porti un po' di vino al presidio. Ma de quel bon , no vinaso