04 Marzo, 2007 19:41
programma della settimana
Posted by nodalmolin under [ Generale ][ (2) Commenta ] | [ (89) Trackback ]
Lunedì 5: ore 18.15, presenza attiva in consiglio Comunale a Schio dove si voterà una mozione del Centro Destra sul al Molin... a Schio c'è un comitato cittadino contro il Dal molin e chiedono la presenza di chi ci può andare. Schio ha una giunta di centro sinistra che probabilmente bloccherà la mozione ma non ne propone di alternative che si schierino contro il progetto; I verdi vogliono fare un intervento in proposito. Sarà interessante vedere cosa succede a chi, nonostante i duikat governativi di gettare acqua sul fuoco, si sostina a voler parlare del Dal Molin...
ore 21 al presidio gruppo di lavoro sui boicottaggi.
Martedì 6: a mezzogiorno donne invitate per la conferenza stampa per l'otto marzo
alle 21 assemblea del presidio; si discuterà dell'otto marzo nonchè deil nuoivo progetto che collega il Dal Molin alla Ederle, con una tangenziale che fa espropriare case e terreni...
Mercoledì 7: alle 21 donne in presidio per preparare tutto ciò che serve per il corteo del giorno dopo
Giovedì 8: la gatta sulla base che scotta....un consiglio, chi la mattina è al mercato si guardi in giro...
tutto il giorno le donne vicentine si riprendono la città.
Venerdì 9:venerdì 09/03/2007 - ore 21.00: San Pietro in Gu (PD) - presso la sala conferenze del centro giovanile Noi Associazione - Piazza Prandina - San Pietro in Gu (PD)
DAL MOLIN E MILITARIZZAZIONE DEL TERRITORIO: TRE GENERAZIONI E UNA COMUNITA´ SI CONFRONTANO
interverranno:
Giovanni Marangoni e Agnese Bonotto - Famiglie per la Pace
Francesco Ambrosi - sindacalista
Francesco Marangoni e Teo Molin Fop - Presidio Permanente
organizzatore: promotori: Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Caritas Diocesana Vicentina, Noi Associazione, Gruppo Giovani San Pietro in Gu
al presidio suonano i Balagan
Sabato 10: molti vanno al corteo no tav a Bolzano; presto le indicazioni per le iscrizioni ai pullmann.
La sera in presidio concerto con gli esco pazzo, che fanno cover di Santana.
Domenica 11: teatro Clap, giocolieri per i bambini al presidio dalle 15.
alle 21 cineforum.





05/03/2007, 00:35
Venerdì alle 20 ci sarà anche l'assemblea di gestione del presidio!!! Importante!!!
05/03/2007, 12:35
Copioincollo il post pubblicato oggi da Beppe Grillo sul suo blog:
"Chissà perchè le Brigate Rosse sono apparse sui giornali. In televisione. Sono state biascicate, evocate, dalle bocche dei nostri dipendenti lumaconi. Per giorni e a tutte le ore PRIMA della manifestazione di Vicenza. Identikit. Armi e stelle a cinque punte. Una resurrezione che neanche Lazzaro e Gesù messi insieme. E poi, dopo una manifestazione pacifica. Bellissima. In cui si è detto chiaro e forte che gli italiani non vogliono basi di guerra americane. Aeroporti di guerra. Bombe nucleari di guerra. Aerei che decollano per bombardare.
DOPO la manifestazione di Vicenza. In cui non è successo nulla. Nessuno è stato ferito. Non ci sono stati incidenti. Nonostante il clima creato dai media. Che si aspettavano un secondo G8 di Genova. Dopo la manifestazione, le Brigate Rosse non ci sono più. Le ho cercate sui giornali, sulle riviste. Persino sul Tg2 della notte. Nulla. Sconfitte in una settimana.
Dopo Vicenza i media hanno dato fiato alle trombe per il voto di fiducia sull'Afghanistan. Sempre di americani si trattava. Un voto che in un altro Paese non avrebbe determinato nessuna crisi di Governo. Al massimo qualche tensione con l’alleato. Ha fatto cadere il Governo. Chissà perchè?
Andreottinoglobal ha detto, solo adesso, che la base di Vicenza è inutile. “Che bisogno c'e' di raddoppiare la base? Che bisogno c'e' ancora di strutture militari? Per metterci chi, per difenderci da chi? Certo non per difendersi dal terrorismo perché il terrorismo non si combatte dagli aeroporti.” Chissà perchè?
D’Alema ha finalmente criticato la posizione degli Stati Uniti sull’omicidio Calipari. Chissà perchè?
Gli americani proclamano ora al mondo intero che ad estradare gli agenti che hanno rapito Abu Omar a Milano. Violando ogni legge italiana. Non ci pensano neppure. Chissà perchè?
Domande che rimarranno senza risposta in un protettorato americano."