otto Marzo a Vicenza:
la madre terra si ribella alla base di guerra

Ma quale "popolo delle pentole"...
Governo e comune hanno e continueranno ad avere a Vicenza una gatta vicentina da pelare!
L'otto marzo, per noi vicentine, non è solo un giorno di festa ma di lotta, creatività, incontro.
Saremo del colore della terra, simbolo di fecondità, di vita, in molte culture la terra è la madre e i suoi colori sono quelli sotto cui lottare per la giustizie e la dignità.

L'appuntamento è:
alle 17 in consiglio comunale: la madre terra e le sue sorelle consegneranno alla giunta il frutto della loro svendita della città;
alle 18.30 partiremo poi per un corteo che si snoda per il centro città, liberamente interrotto da monologhi, suoni di guerra, azioni teatrali.
Alle 21 " la gatta sulla base che scotta!"... o meglio "di fianco"...infatti si cena presso il presidio (su prenotazione, o ci si prenota in presidio o chiamando o inviando un messaggio al n 3403793658), con menù equosolidale
A seguire intervento creativo di Patrizia Laquidara
E per tutto il giorno... azioni di teatro invisibile a sorpresa.....
Gli uomini sono i benvenuti...
con la parrucca!
Donne vicentine per la tutela del territorio, la pace e il futuro