08 Febbraio, 2007 15:23
La manifestazione sarà un successo...
Posted by nodalmolin under [ Generale ][ (7) Commenta ] | [ (0) Trackback ]
ecco le lettere che invia il governo americano ai cittadini americani che stanno in Italia. riceviamo dai cortesi lettori e pubblichiamo! ( con la certezza che il nostro governo mai si sarebbe preoccupato tanto...)
Ultima cosa: sono contenta che comincino a infastidirsi e a porsi dei problemi. vuol dire che siamo sulla strada giusta.
"US Citizens, Rome" <USCitizensRome@state.gov> wrote:
Subject: Vicenza Warden Message
Date: Wed, 7 Feb 2007 17:20:48 +0100
From: "US Citizens, Rome" <USCitizensRome@state.gov>
Anti-U.S. Protest Planned in Vicenza on February 17, 2007
According to local authorities, a major anti-U.S. protest is
planned for February 17, 2007 in Vicenza, Italy. The protest is
planned in response to the Italian government’s recent approval of an
expanded U.S. military base in Vicenza, a city in northeast Italy.
Law enforcement authorities estimate that 70,000 (seventy-thousand)
participants, from a number of groups opposed to the base expansion,
are possible. Although violence is not expected, some of the groups
who may participate in the protest have been disruptive in the past.
While the protesters have called for nation-wide demonstrations in
support of their action in Vicenza, authorities cannot estimate the
likelihood or extent of protests outside of the Vicenza area.
To date, there is no projected route for the demonstration, but
there will likely be traffic flow disruptions, significant police
activity, and impassable roadways in and around Vicenza’s congested
town center and at the military base areas.
U.S. citizens are advised to avoid Vicenza’s town center and
military base areas from February 16, 2007 to February 18, 2007 to
avoid becoming targets of opportunity for anti-U.S. protesters. U.S.
citizens should monitor local media for updated information on the
planned demonstration prior to February 17, 2007.
The U.S. Embassy Consular Section in Rome is located at Via
Vittorio Veneto, 121. The telephone number is 06-4674-1. Our website
is: italy.usembassy.gov
U.S. Consulates in Italy are located in:
MILAN: Via Principe Amedeo, 2/10; telephone number: 02-290-351
FLORENCE: Lungarno A. Vespucci, 8; telephone number: 055-266-951
NAPLES: Piazza della Repubblica; telephone number: 081-583-8111
U.S. Consular Agents in Italy are located in:
GENOA: Via Dante, 2
PALERMO: Via Vaccarini, 1
VENICE: Marco Polo Airport, General Aviation Terminal, Viale Galileo
Galilei, 30
As the Department continues to develop information on any potential
security threats to U.S. citizens overseas, it shares credible threat
information through its Consular Information Program documents,
available on the Internet at http://travel.state.gov. In addition to
information on the Internet, travelers may obtain up-to-date
information on security conditions by calling 1-888-407-4747 toll-free
in the U.S. or outside the U.S. and Canada on a regular toll line at
1-202-501-4444.





08/02/2007, 15:35
anche secondo me siamo sulla strada giusta! faremo di vicenza il simbolo, il cuore di tutte le manifestazioni nazionali, saremo il prezzo che pagheranno Calearo e c. per aver venduto la città.. hanno paura che vicenza diventi la città in cui verranno fatte tutte le manifestazioni nazionali..paura fondata...
08/02/2007, 15:58
L'OSTACOLO PIU' GRANDE ALLA NOSTRA MOBILITAZIONE SONO I DS E CHI GLI RUOTA ATTORNO (CGIL E REFERENDUMISTI VARI..).
CHI PENSA ANCORA CHE SI POSSANO SPRECARE TEMPO E ENERGIE A MONTARE UN REFERENDUM COMUNALE NON VINCOLANTE SU UNA DECISIONE DI POLITICA INTERNAZIONALE GIA' PRESA DAL GOVERNO, APPOGGIATA IN PIENO DA TUTTA L'OPPOSIZIONE E DAL CONSIGLIO COMUNALE, E CHE SI FAREBBE IN AUTUNNO, OVVERO QUANDO LE RUSPE STANNO GIA' SCAVANDO AL DAL MOLIN O NON HA CAPITO NIENTE O AGISCE IN MALAFEDE!!
09/02/2007, 08:06
mmmm....VOGLIO PROPRIO VEDERE SE I VICENTINI CON SI ROMPERANNO LE BALLE DI VOI CHE VOLETE TOGLIERE LA TRANQULLITA' VICENTINA....RICORDATE CHE QUANDO SI COMINCIA A TOCCARE GLI INTERESSI DELLA GENTE POI QUESTA SI "agita"...CINZIA INSEGNA GIUSTO???
QUESTA FINO A PROVA CONTRARIA NON E' FERRARA, MAGARI VI PUO' ANDARE BENE CON IL DAL MOLIN MA POI COMUNISTI E YA BASTA FUORI DAI COGLIONI PERCHE' QUI SI LAVORA E SI GUADAGNA
09/02/2007, 16:36
Se a qualcuno può essere utile, questa è la traduzione del comunicato americano (non è merito mio, ho conoscenze in alto loco e poliglotte !):
"""""""
Protesta Anti-U.S.A. prevista a Vicenza il 17 febbraio 2007
Secondo le autorità italiane una grande manifestazione anti-americana
è prevista per il 17 febbraio 2007 a Vicenza. La manifestazione nasce
come protesta alla recente decisione del governo italiano di espandere la base
militare americana di Vicenza, città del nord est dell'Italia. Polizia e carabinieri prevedono
la partecipazione di 70.000 persone, provenienti da vari gruppi contrari
all'espansione della base. Sebbene la manifestazione sia non violenta, potrebbero
farne parte alcuni noti elementi di disturbo. Benchè i manifestanti abbiano
fatto appello al resto del paese perchè scenda in strada a supporto
dell'azione vicentina, le autorità non sono in grado di valutare grado
di probabilità o dimensioni di eventuali proteste al di fuori
del vicentino.
Ad oggi non vi è un itinerario previsto per la manifestazione,
ma sono probabili rallentamenti della circolazione, attività di polizia
e blocchi stradali all'interno e nei pressi del congestionato centro cittadino
e nelle zone limitrofe alla base militare.
Consigliamo ai cittadini statunitensi di evitare il centro di Vicenza e le
zone limitrofe alla base militare dal 16 al 18 febbraio, onde evitare di provocare
i manifestanti. Suggeriamo altresì di tener d'occhio i locali mezzi di informazione
per aggiornamenti sulla prevista manifestazione.
Segue una serie di indirizzi e numeri di ambasciate e consolati USA in Italia.
Nella sua opera di analisi delle potenziali minacce alla
sicurezza dei cittadini USA all'estero, il Ministero fornisce informazioni
su eventuali minacce concrete attraverso i documenti del programma
di informazione consolare, disponibili su internet alla pagina: http://travel.state.gov.
Oltre alle informazioni su internet, i viaggiatori possono
ottenere informazioni aggiornate sulle condizioni di sicurezza
chiamando gratuitamente
seguono numeri di telefono.
"""""""""""
Ci vediamo il 17.
Ciao a tutti
10/02/2007, 10:20
"QUESTA FINO A PROVA CONTRARIA NON E' FERRARA, MAGARI VI PUO' ANDARE BENE CON IL DAL MOLIN MA POI COMUNISTI E YA BASTA FUORI DAI COGLIONI PERCHE' QUI SI LAVORA E SI GUADAGNA"
che triste ogni volta ricordare la vuotezza del nordest, mettere il dito nella piaga.. il denaro ci ha ucciso. fortuna che c'è ancora chi fa della vita un valore superiore alla ricchezza. è disgustoso sentire gente (anche giovani) parlare con sufficienza della questione dal molin, cercando giustificazioni nella convenienza economica. è penoso pensare che non si possa cercare un altro lavoro per le 700 persone della ederle.. siamo in italia non in africa.
ma in africa ci andrò tra non molto. ho bisogno di VITA e di scrollarmi di dosso tutto l'individualismo che rischia sempre di insinuarsi anche dentro me.
Forza ragazzi, diamo una prova di non-violenza contagiosa!
13/02/2007, 13:32
Le agenzie di stampa hanno battuto ieri, con notevole ritardo, la notizia della lettera inviata ai cittadini americani, che infatti oggi è dappertutto.
Questa la risposta di cittadini che l'hanno ricevuta:
"La replica dei Cittadini statunitensi contro la guerra è anche una risposta ad una lettera dello stesso tenore che la diplomazia Usa ha inviato ai cittadini americani residenti in Italia. "L'ambasciata Usa - scrive l'associazione - ha inviato a noi statunitensi in Italia una lettera di avvertimento di possibile pericolo per noi, qualora volessimo andare a Vicenza il 17 febbraio per protestare, insieme ai cittadini italiani, contro la creazione di una megabase Usa, la più grande base offensiva all'estero. Questa manifestazione viene caratterizzata come 'anti-statunitense' dalla lettera che consiglia a tutti di stare lontano dalla città dal 16 al 18 febbraio per evitare di diventare 'bersagli di manifestanti'. I contenuti della lettera non corrispondono alla realtà, diffondono paura e ignoranza, offendono l'intelligenza degli statunitensi in Italia e la realtà democratica della società italiana".
(da Repubblica on line del 13-02-07)
13/02/2007, 21:59
Difficile che non ci sia neanche un "momento di tensione" come lo chiamano i giornalisti, quando basta un piccolo sassolino, o un allegro fumogeno colorato in direzione delle squadre di polizia, a scatenare il panico.
Coraggio a chi ce l' ha! Io non ce l' ho e starò appiccicato alla radio sperando di essermi sbagliato sulle previsioni pessimistiche.
Neta