Quando Prodi diceva che la questione Dal Molin è solo una questione urbanistica di carattere locale si sbagliava. Ulteriore dimostrazione è che in queste due settimane abbiamo dovuto fare i salti mortali per essere presenti a tutte le iniziative in giro per l'Italia, anzi purtroppo a  molti siamo stati costretti a dire pure di no. 

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Chi può, venga al presidio alle dieci, da lì ci muoviamo per creare la testa di cittadini per la manifestazione. Altrimenti, appuntamento alle 14 davanti al nuovo teatro per tutti i vicentini. E' importante non ascoltare chi invita i cittadini a stare a casa e a non venire in piazza e che davanti ci siano più cittadini possibile.
Ricordo a tutti stasera l'appuntamento davanti alla Ederle. Nel frattempo, spazio alla croncaca: andiamo unpò a sbugiardare e a polemizzare con il nostro favoloso, mitico, unico, Giornale di Vicenza. (Continua)

Domenica pomeriggio al presidio c’è stato un forte momento di preghiera. Ci sono andata con mia figlia, mio marito, mia sorella e mia madre di 78 anni. E’ stato un momento intenso, vissuto e sentito fino in fondo. Abbiamo pregato con l’islam, con gli indù, con gli ebrei per la pace; abbiamo ascoltato la preghiera di speranza dei laici e cantato quella cristiana per la pace (perché non accettare costumi e tradizioni diversi dai nostri ?); abbiamo ascoltato la testimonianza di Raoul Foulerau che chiede l’equivalente in denaro di un B- 52 per vincere la lebbra nel mondo; la lotta delle popolazioni di Okinawa che non vogliono una base militare nella loro città; la testimonianza di una dipendente che lavorava in una fabbrica di mineantiuomo.
Abbiamo pregato per la pace nel mondo, per i nostri politici affinché si avvicinino ai loro cittadini, per sabato 17 che la Madonna ci protegga tutti. Come cristiana sono profondamente lacerata, come posso tendere a Messa la mano al mio vicino nel gesto di pace e poi fregarmene quando nella mia città costruiscono una base per la guerra ? non siamo noi mamme che insegniamo ai nostri figli a non rispondere alla violenza con altra violenza, ma ad usare le parole per difenderci ? la pace non è un valore da trasmettere come un testimone ai nostri figli ? Mi sono ritrovata con le lacrime agli occhi perché so qual è la via, ma dov’è il mio Vescovo, e il Sindaco che dovrebbe ascoltare i suoi cittadini e non solo gli imprenditori ?
Tempo fa, ho letto la testimonianza di un ammalato di tumore che parlava della sua situazione e chiedeva a Dio perché a me ? ecco Dio ci pone questi ostacoli non per farci cadere, ma per non farci addormentare lungo il cammino.
Ringrazio i parroci e tutti i presenti perché mi sono sentita veramente compresa.

sotto una pioggia battente, ci prepariamo  a cinque giorni impegnativi. (Continua)
anche oggi molte iniziative in ballo. (Continua)
NO “DAL MOLIN”

(su l’aria “Osteria numero nove...”)

Forse ‘riva i ‘Mericani
parabonzi bonzi bon
I ghe ‘n parla da tre àni
parabonzi bonzi bon
Hullweck dìse “Sì ala Base”,
con Vicenza invese el tàse!
Dighe de no, Vicenza,
Dighe: “NO DAL MOLIN!”

Tra una settimana, il corteo.

Un grande corteo unitario, stile due dicembre. Un corteo trasversale, colorato. Un corteo di banidere no dal molin e di bandiere della pace. 

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mentre ci avviciniamo sempre di più al 17, vi segnaliamo dal sito globalproject tutte le iniziative che in Italia si stanno facendo. (Continua)
Un lettore ci invia le sue riflessioni su un importante appuntamento. riceviamo e pubblichiamo. (Continua)
Che manica di estremisti, eh? (Continua)
Veramente gentile a regalarci questo fantastico articolo sul Corriere di oggi: (Continua)
lo dicono anche gli americani! (leggere attentamente la frase in rosso! (Continua)

Lunedì pomeriggio, con un'intelligente iniziativa lanciata da rete lilliput (e scusate se racconto solo oggi... meglio tardi che mai!") siamo andati a chiedere ufficialmente a che diavolo servono i cavi in Via S. Antonino, cavi di telecomunicazione molto grossi, che fanno pensare a centrali di gestione dati...

L'obiettivo è capire e fare anche vedere che nessuno ci può prendere in giro; ci siamo e vegliamo su quanto succede attorno..

 (Continua)

Il 17, in realtà, inizierà il 16.

Abbiamo bisogno di tanta gente che ci aiuti.

 

 (Continua)