Oggi su "Il Vicenza" Sorrentino si lamenta che c'è troppa tolleranza nei confronti delle iniziative del presidio. Vorrei ricordare al nostro vicesindaco che per tutte queste azioni seguiranno denunce penali, quindi non mi pare proprio che vengano lasciate impunite. Secondo le fonti della stampa locale, ci sono già 40 denunce per la giornata di contestazione a Spogli (di cui 7 si aggiungerà resistenza a pubblico ufficiale), una ventina per il blocco della macchina della Graze, 15 per l'occupazione della basilica e ora vedremo quante per l'occupazione simbolica dell'aereoporto. Insomma un centinaio di denunce non mi sembra proprio "tolleranza" delle manifestazioni. Probabilmente a Sorrentino non va giù il fatto che ogni volta non veniamo sgomberati con la forza o caricati a suon di manganellate...

Al media day è stato presentato il progetto modificato del Dal Molin, che in realtà non presenta chissà che novità. Cambia la collocazione degli alloggi che invece di essere a nord saranno a sud, ma rimaranno sempre sul lato di S.Antonino, e l'ingresso sarà a sud. Cosa interessante, perchè questo implicherà che il Comune molto probabilmente dovrà fare delle varianti al piano regolatore. (Continua)

Sapere dall'ambasciatore americano che il governo italiano ha firmato e per di più un mese fa rende l'idea di quanto coraggio ha questo governo di assumersi la responsabilità delle sue scelte. Se a questo aggiungiamo il fatto che Prodi ha annullato la sua presenza a Padova ieri mette in evidenza anche la paura del confronto con i cittadini. Coraggio e determinazione invece non ci sono mancate giovedì sera, quando l'assemblea straordinaria si è trasformata in un corteo spontaneo verso l'aereoporto, che si è concluso con il taglio di 20 metri di rete e l'invasione pacifica dell'area. Una reazione immediata tanto per far capire che come giustamente riassumeva il nostro striscione "nessuna firma ci ferma". A gennaio abbiamo detto che resisteremo un minuto di più, ora diciamo che la vera opposizione alla costruzione della base inizia adesso... (Continua)