In questi mesi siamo stati inondati mediaticamente sul fatto che la base Dal Molin porta lavoro, ricchezza e la sua costruzione è fondamentale per salvare i posti di lavoro ai 744 dipendenti della Ederle. Ci devono allora spiegare gli accesi sostenitori istituzionali ed economici del Dal Molin e il Comitato del Sì come mai in questi giorni sta avvenendo una riduzione del personale, si stanno rescindendo contratti in modo unilaterale senza particolari procedure, con un semplice preavviso di 30 giorni e si bandiscono nuove gare d’appalto capestro, senza alcuna trasparenza. Sarebbero queste le garanzie occupazionali che offrono le basi militari? (Continua)

Il comitato No Dal Molin di Caldogno e il Presidio Permanente organizzano mercoledì 16 maggio a partire dalle 20.45 presso il Ristorante Ai Romani di Rettergole un'assemblea pubblica dove Cinzia e Thea di ritorno da Washington ci racconteranno come si è svolto il viaggio, che informazioni hanno acquisito, a che incontri hanno partecipato, come è vissuta la questione No Dal Molin negli States. A seguire il geometra Luigi Franzon darà alcune anticipazioni sulle importanti novità del progetto di militarizzazione del Dal Molin dopo gli studi effettuati sui progetti e su fonti statunitensi. Ci sarà inoltre un approfondimento sulla questione della base Pluto e della presenza militare americana sotto i Colli Berici con Angelo Azzalini, che presenterà i frutti della sua ricerca.

Sabato mattina il presidio permanente di Serre(Sa), che lotta contro la costruzione di una grande discarica di rifiuti all'interno di un'area protetta dal WWF, è stato caricato violentemente dalla Polizia per far passare le ruspe dell'Esercito. Abbiamo lanciato subito un presidio di solidarietà fuori dalla Prefettura di Vicenza sabato pomeriggio.  Nonostate la magistratura abbia ritenuto "non idoneo" il sito di Serre, il commisario straordinario per i rifiuti in Campania, Bertolaso, su mandato del Consiglio di Ministri, ha voluto continuare ad insistere sulla cava di Serre, ignorando le proposte alternative fornite dalla provincia di Salerno. (Continua)