Merita attenzione e rispetto a prescindere dalle proprie idee sul Dal Molin e sulle pratiche l'iniziativa che Danilo ha iniziato al presidio. Dal 15 aprile è in digiuno dai cibi solidi. Infatti si "nutre" con un litro di acqua, uno di latte, un cucchiaio di zucchero e un po' di sale al giorno. Danilo soggiorna al presidio all'interno di una tenda canadese montata sul campo del presidio. E' un'iniziativa forte e personale per manifestare il proprio desiderio di pace e la propria pratica nonviolenta. Danilo ha dichiarato che porterà avanti il digiuno fino a quando se la sente e devo dire che alla sua età, 75 anni,  è un grosso sacrificio portare avanti questa forma di protesta. Non è la prima volta che lo fa, infatti anche durante i bombardamenti di Sarajevo nel 94 per 39 giorni. (Continua)
Eh sì siamo da tre mesi con il presidio davanti al Dal Molin, siamo andati più volte a spignattare alla Ederle, a pasquetta c'è stato il picnic alla Fontega, all'appello mancava la Pluto a Longare (ci sarebbero anche i depositi di armi di Lerino a dir la verità). A colmare questa lacuna ci ha pensato il gruppo Basi del presidio assieme al Comitato No Dal Molin di Longare e il gruppo "Presenza Longare", che hanno organizzato due iniziative questo giovedì e sabato. (Continua)

Mercoledì 25 aprile: dalle 15 alle 19 Happening creativo con esposizioni, workshop, teatro, giocoleria, animazione, libri, giochi, installazioni, graffiti e riuso creativo.  Per maggiori informazioni: comunedivicenza.noblogs.org

alle 18 c'è la presentazione di "Un viaggio lungo la vita" con la presenza dell'autore J.C.M. Figueroa, a seguire cineforum con la proiezione di "Allende"

Sabato 28 aprile sera al presidio suonano la Voce del Mare