A parte giovedì, che come abbiamo detto rimane un aèppuntamento fondamentale!

questo è il programma per il fine settimana:

Venerdì sera il comintato di Vicenza Est ha organizzato "Che tempo fa", dibattito pubblico presso la palestra Altair, a San Pio x, Qual è il rapporto tra i cambiamenti del clima, le guerre dei nostritempi e le attività militari in genere? Quanto è grave il riscaldamento del pianeta e quali le vie d'uscita dalla possibile catastrofe? Quale poi l'impatto sull'ambiente delle grandi opere come il Dal Molin? Sono possibili alternative civili ed ecologiche o la militarizzazione è una via obbligata? Al centro del dibattito la città di Vicenza e il movimento che dal “no al Dal Molin” sta maturando la consapevolezza della necessità e della possibilità di lottare per un’alternativa alla guerra. Luca MercalliPresiede la Società Meteorologica Italiana e dirige la rivista Nimbus (www.nimbus.it). Climatologo di fama internazionale. Conosciuto recentemente da molti di noi per i suoi interventi nella popolare trasmissione “Che Tempo che Fa” (Rai 3) e Andrea Licata.

Sabato sera Trash night (musica anni 80) con Emanuele Rivellino che si mette a fare il Dj (dopo tanti anni, ne sarà ancora capace?!)

Domenica pomeriggio invece c'è un interessante spettacolo di teatro , "La guerra spiegata ai poveri", realizzato da una compagnia teatrale di Mestre. Ore 18.

 

Dopo l'iniziativa di giovedì scorso fuori dalla Ederle, questo giovedì c'è un'altra importante iniziativa a difesa del presidio. Invece di andare dentro al consiglio comunale, questa volta stiamo fuori e spentoliamo. L'appuntamento è per tutti alle 17.30 circa in Piazza Matteotti per un mini corteo fino in Piazza dei Signori. Un corteo con le nostre solite caratteristiche: una sinfonia di pentole, fischietti e qualsiasi altro strumento atto a far rumore. Il senso dell'iniziativa è ribadire ancora una volta che ci troviamo di fronte a una giunta che per anni ha tenuto nascosto il progetto Dal Molin, svendendo la città all'oscuro di tutti. Una giunta che coinvolge un pool di tecnici comunali pur di trovare il cavillo legale per mettere fuori norma il presidio e contemporaneamente non dice nulla sui cavidotti, lavoro non autorizzato. (Continua)
Domenica in tutta la provincia si sono svolte le primarie dell'Ulivo, quindi ds, margherita, per la scelta del candidato per le elezioni provinciali di fine maggio. Il dato interessante emerge dal Giornale di Vicenza di ieri: la zona di Vicenza dove è andata meno gente a votare è Laghetto. Uno dei quartieri più direttamente coinvolti sulla questione Dal Molin. Penso che questo dovrebbe far riflettere la classe politica vicentina ed in generale...