Ma cosa vogliono nasconderci le Aim, che tra l'altro lavorano con i soldi dei contribuenti? sentite le utlime novità: (Continua)
Il Patto Nazionale di Solidarietà e Mutuo Soccorso è uno strumento al servizio di chi nel nostro paese lotta per la difesa del proprio territorio, contro le grandi opere inutili e contro lo scempio delle risorse ambientali ed economiche.
E' una cornice entro cui si ritrovano le diverse realtà che aderiscono al Patto per mettere in relazione le esperienze e le lotte, ma non è una sede decisionale: è piuttosto un contenitore per valorizzare queste esperienze, per non disperderle e per farne patrimonio comune; è un sostegno per dare loro maggior visibilità e in questo modo rafforzarle e aiutarle a crescere; è un supporto per una memoria collettiva che non vuole dimenticare i risultati acquisiti e intende ripartire dalle sconfitte subite; è una sede in cui praticare la solidarietà e l'aiuto reciproco.... (Continua)
APPELLO DEL PRESIDIO DI SAN PIETRO A MOBILITARSI TUTTI SAB.24 MARZO
Il Presidio di San Pietro che da cinque anni lotta disperatamente contro l'ECOMAFIA e contro l'inquinamento delle falde, chiede a tutti di partecipare ad una grande manifestazione sabato mattina del 24 marzo, ore 11,00 a Bassano del Grappa. La manifestazione DEVE sfilare davanti al tribunale omissivo ed inadempiente di Bassano. Siamo oggetto di troppe enormi ingiustizie e anche di un tentato omicidio rivendicato da persone che rappresentano le istituzioni...ORA BASTA !  I cittdini innocenti del presidio, casalinghe e pensionati , vengono ingiustamente condannati, mentre chi inquina e fa violenza no. MANIFESTATE CON NOI per gridare assieme che siamo stanchi di mafia !!! e che le vergogne di questo tribunale e di queste istituzioni mal rappresentate non si possono più coprire.
VI ASPETTIAMO TUTTI perchè dopo cinque anni di Presidio la gente è esausta e solo la vostra presenza in massa ci può risollevare.
 Per questo è un appello di vitale importanza; riempire Bassano ed il presidio di gente per rilanciare la protesta, ridare vita al Presidio dal 2002 , e  dar una risposta popolare assieme a chi condanna i presidi.
La giornata continuerà poi nel "PRESIDIO 2" montato appositamente per l'occasione alle spalle della nostra cara zincheria più grande d'Italia.
Proiezione del film, del documentario, dibattito aperto, musica , cibo e bevande e soprattutto tanta tanta vita di presidio assieme.
Scriviamo questo post perchè siamo stanchi di essere definiti quelli che si oppongono a tutto senza costruire niente. (Continua)
Allora, continuiamo a pensare che sono casi isolati o cominciamo finalemnte a riflettere che forse un problema, anche se accuratamente nascosto, c'è? (Continua)

ecco una serie di appuntamenti a cui non mancare. cercherò di aggiornarli man mano che se ne creano altri. Come già detto stiamo cercando di darci un metodo di lavoro che prevede la divisione in commissio i, che ora man mano inizeranno a lavorare. Tutti gli appuntamenti sono al presidio.

Lunedì: h. 21 commissione legale con gli avvocati e commissione boicottaggi.

Martedì: assemlbea del presidio dove le commissioni riporteranno il lavoro svolto.

Mercoledì: h 21 assemblea delle donne in preparazione all'otto marzo.

giovedì: al momento se tira el fià...

venerdì: serata con gli Spaghetti surf

sabato: concerto con i Balagan

domenica: sera inizio progetto cineforum, a breve vi aggiorneremo con i titoli

Guardando gli ultimi giorni, ci sono articoli a bizzeffe che meritano.

 (Continua)

non c'è da stupirsi che in Val di Susa abbiano bruciato le bandiere dei Verdi.

Riportiamo dal Corriere del 22 febbraio i dodici punti della vergogna, che sanciscono la distanza tra movimenti e partiti.

 (Continua)

Noi donne vicentine per la tutela del territorio, per la pace e per il futuro chiamiamo alla mobilitazione, in una giornata importante come l'otto Marzo, le donne che come noi stanno lottando.

Siamo per la tutela del territorio e la preservazione delle risorse e siamo pronte a difendere la nostra terra anche con i nostri corpi, se necessario; i nostri corpi sanno dare vita ma sanno anche essere determinati e mettersi  in gioco.

Siamo per la pace non come semplice "assenza di guerra" ma come condizione sociale che ci permetta di vivere meglio, come cittadine e come donne; Se c'è pace c'è più spazio per la tutela dei soggetti sociali più oppressi, a cui noi, purtroppo, sappiamo di appartenere; quando scoppia una guerra le prime a risentirne sono donne e bambini, perchè la guerra ha la capacità di ribaltare i valori tradizionali di una società e ne mette in crisi i ruoli.

Siamo per il futuro perchè vogliamo consegnare una città e un mondo migliore ai nostri figli e alle generazioni future, ma anche a noi stesse; vogliamo la libertà di poterci riprendere il nostro tempo, di poter vivere una città a misura d'uomo e di donna.

Noi donne vicentine siamo state protagoniste delle lotte di piazza che si sono determinate nel nostro territorio e chiediamo  a tutte le donne di mobilitarsi nelle proprie città, ognuna secondo le proprie forme e le proprie caratteristiche, l'otto Marzo.

Un pensiero va inoltre a tutte le donne vittime di guerra, dove la guerra non è solo quella che si combatte al fronte, ma è quella che obbliga le donne a migrare; a vendersi; che non ci dà la libertà di poter girare tranquillamente la notte da sole; che ci relega in ruoli lavorativi precari e senza diritti; che fa avvenire le violenze dentro alle mura domestiche.

Facciamo dell'otto marzo una giornata indimenticabile!

Le donne vicentine per la tutela del territorio, della pace e del futuro...ovviamente contro il Dal Molin!

Su Youtube (www.youtube.com) se scrivete "dal molin" vengono fuori numerosi video sulla vicenda. (Continua)

Domenica appuntamento alle due in piazza castello, dato che c'è la giornata senz'auto; facciamo una biciclettata verso il presidio!

Portare bandiere... 

Ieri giornata attiva per il fronte del No. L'appuntamento è iniziato in consiglio comunale, dalle cinque di pomeriggio, rispetto alla domanda di attualità con segnata dalla consigliera Equizi, che trovate pubblicata qui nel sito. (Continua)

Ieri grande azione che ha messo in discussione la posa dei cavi ottici a sant'Antonino. Molto bene. Tra l'altro i giornali locali annunciavano che la posa dovrebbe iniziare anche presso il Site Pluto, a Longare.

Base militare Dal Molin
BLOCCO DEI LAVORI
DI POSA CAVIDOTTI PER TELECOMUNICAZIONI IN VIA S. ANTONINO A VICENZA

A Vicenza si stanno posando dei cavi per telecomunicazioni che correndo lungo via S. Antonino terminano in corrispondenza dell’ingresso dell’aeroporto Dal Molin.
Il cartello di cantiere non riporta il committente, la destinazione d’uso e l’importo delle opere che si stanno realizzando. Si è chiesto più volte, in modo verbale, che fossero chiariti i motivi della posa dei cavi al Dipartimento Sviluppo del Territorio e alle Aziende Industriali Municipalizzate (AIM Spa). L’Ufficio Mobilità del Comune ci ha fornito quello che dicono essere l’unico documento ufficiale in loro possesso e cioè l’Ordinanza 1019/2006 in cui si parla solo di modifiche alla viabilità ma niente si dice in merito alla destinazione d’uso delle fibre ottiche.
Non ricevendo risposte, in data 5 febbraio 2007, abbiamo organizzato un momento di presenza lungo la strada di fronte ai lavori e abbiamo chiesto pubblicamente che ci venga detto a che cosa servono quei cavi. Nello stesso giorno abbiamo chiesto ufficialmente alle AIM Spa e al Dipartimento Sviluppo del Territorio, mediante il documento allegato, di avere le informazioni richieste.
Nel frattempo i lavori continuano e si avviano alla loro conclusione e così decidiamo di intervenire oggi 22 febbraio 2007 bloccando i lavori in modo nonviolento e chiedendo che venga fatta chiarezza in merito alle procedure di buona amministrazione che non sembra essere stata rispettata.
In concreto
Oggi ci siamo recati nel luogo degli scavi e abbiamo chiesto ai lavoratori e al capo cantiere di fermarsi perché ritenevamo fosse necessaria una verifica delle procedure progettuali e di realizzazione dei lavori. Lungo la strada lo scavo era aperto per una cinquantina di metri e gli operai erano pronti a posare le tubazioni; ci siamo allora frapposti in modo nonviolento per impedire che questo avvenisse e abbiamo chiamato la polizia municipale chiedendo un loro urgente intervento per verificare la legittimità dei lavori.
Dopo qualche minuto il dirigente del settore edilizia della polizia municipale è giunto sul posto e dopo aver verificato la situazione, ha ordinato di bloccare i lavori e richiudere immediatamente lo scavo senza che venissero posate le tubazioni.
Per retelilliput Vicenza
Silvano Caveggion

 

Stasera alle 20. 30 e domani mattina alle 9.30 sit-in rumorosi davanti alla Ederle; domani infatti Helmick, portavoce per gli Usa, presenterà il progetto Dal Molin, attraverso una conferenza stampa. Vogliamo esserci anche noi, ovviamente, e lo facciamo con un doppio appuntamento per ribadire il dissenso.

oggi alle 17.15 appuntamento inoltre in Consiglio Comunale, sia per la domanda di attualità sulla questione dal molin presentata dalla consigliera Equizi, che per ringraziare il Sindaco della campgna di terrorismo attuata contro i suoi stessi cittadini. Evidentemente ha preso esempio da Galan, le cui dichiarazioni rasentano la denuncia. Penso che il presidente di una regione non possa esprimersi come lui fa, con totale mancanza di ponderazione e conoscenza sul problema.

A parte questo, ci vediamo stasera!

Quello vecchio l'abbiamo restituito ma ne è arrivato subito un altro in regalo.

A parte questo lavoro, per cui ringraziamo gli studenti,

cronaca dell'assemblea di ieri sera e prossimi appuntamenti.

 (Continua)